Premio Lunezia, la forza dei testi ha risuonato ad Aulla

Con la premiazione di ospiti illustri (Drupi, Manuel Agnelli, Donatella Rettore) e giovani talenti

La grande potenza dei testi uniti alla musica, sono tornati a risuonare ad Aulla. Una Piazza Gramsci gremita e vibrante ha fatto da cornice alla prima serata della 31ª edizione del Premio Lunezia. La storica manifestazione, ideata da Stefano De Martino, è tornata nella sua culla lunigianese per celebrare il valore musical-letterario della canzone italiana, confermando un legame indissolubile con il territorio e un’attenzione unica alla qualità dei testi.

La serata ha visto l’assegnazione di tre prestigiosi riconoscimenti a grandi protagonisti della scena nazionale: Manuel Agnelli ha ritirato il Premio Lunezia Indie Rock 2026 per il valore dell’album “Ama il prossimo tuo come te stesso”, Vegas Jones è stato insignito del Premio Lunezia Rap 2026 per il disco “Chic Nisello 2”, alla storica cantautrice Donatella Rettore è andato il Premio Interprete mentre Drupi ha emozionato la piazza ricevendo il Premio Lunezia Antologia 2026 alla carriera.

Il festival proseguirà ora il suo viaggio: attesa per le prossime tappe dove verranno premiati Mannarino (Premio Elite) su indicazione del critico musicale Gino Castaldo. Inoltre il bravo Fabrizio Grecchi ha presentato alcuni tra i più famosi pezzi dei Beatles suonando il piano e coinvolgendo il numeroso pubblico presente in piazza. Ma il Premio Lunezia si conferma un trampolino di lancio fondamentale per il futuro della musica italiana. La selezione della sezione “Nuove Proposte” ha visto il trionfo della giovane artista Lisa Ardini, che ha strappato il pass per la finalissima.

I giovani talenti in gara beneficiano quest’anno delle prestigiose collaborazioni con Universal Music Italia e BMG, partner strategici per la valorizzazione della scrittura e della composizione. L’edizione di quest’anno si distingue anche per un forte impegno sociale. Il Premio Lunezia ha infatti scelto di sposare una causa benefica, legando gli eventi della rassegna al sostegno di un’eccellenza pediatrica italiana come l’Istituto “Gaslini” di Genova. La formula che unisce alta cultura, scouting di livello e solidarietà ha regalato ad Aulla una notte da tutto esaurito, aprendo nel migliore dei modi il sipario sull’estate del Lunezia 2026. (r.s.)