A Stadano richiesta di interventi per il ponte sul canale Niciolara

Destano preoccupazione a Stadano le condizioni del ponte che, quasi all’inizio del paese, scavalca il canale Barbero-Niciolara e porta alla frazione I Pini, a fianco del percorso dell’autostrada. Da 6-7 anni, segnalano i residenti della frazione aullese, le condizioni del manufatto inaugurato negli anni ’70 sono al limite della percorribilità e la situazione potrebbe peggiorare, con conseguenze molto serie.

Una rete di cantiere divorata dalla vegetazione su entrambi i lati della carreggiata sostituisce i parapetti; la spallina lato monte è completamente staccata dal ponte, mentre quella a valle è stata avvolta da un telo plastico per favorire il deflusso delle acque meteoriche ed evitare la corrosione.

A preoccupare non è solo una piena del piccolo rio, ma le acque piovane che, in assenza di canaline di scolo, si convogliano tutte sulla carreggiata del ponte e sversano nel canale, come mostra la corrosione dell’asfalto e il deposito di terre a bordo carreggiata. Gli abitanti della piccola frazione hanno più volte evidenziato all’Amministrazione comunale e agli Uffici la necessità di un intervento urgente per ridare stabilità e rimettere in sicurezza il ponte.

In ballo c’è innanzi tutto l’accesso alle abitazioni de I Pini da parte dei residenti, che in caso di crollo rimarrebbero isolati, e dei mezzi di soccorso, ma anche la fruibilità di una strada che, per quanto poco manutenuta, ha già dimostrato di essere strategica per la viabilità locale.

E’ attraverso questo percorso che, nel lungo periodo dall’alluvione della Magra del 25 ottobre 2011, in cui il ponte che univa Stadano ad Isola e alla Statale della Cisa crollò, al luglio 2017, in cui venne inaugurato il nuovo ponte, che la frazione poteva essere raggiunta attraverso l’area del casello autostradale provvisorio e la corsia di emergenza dell’A15.

Ma la strada, come già dimostrato in passato, è stata utilizzata per i cantieri autostradali e per quelli delle opere in alveo realizzate da ANAS a sostegno della Statale, sulla sponda opposta del fiume, e per quelle di manutenzione della presa del Canale Lunense.

L’auspicio dei residenti è dunque quello di un fattivo intervento dell’Amministrazione comunale per ripristinare le condizioni di sicurezza del tracciato. (d.t.)