Variante di Gragnola: ora è bloccata dal “caso” dei 25mila alberi

La Lega di Fivizzano attacca la giunta Giannetti sul blocco ambientale

La variante di Gragnola

Sono decenni, a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, che se ne parla, si polemizza, si scambiano accuse di disinteresse o di scarso peso contrattuale fra le forze politiche, si stanziano soldi in milioni di euro e non si utilizzano, si fanno progetti e, poi, si modificano, si iniziano lavori e subito si interrompono.

Insomma, sulla cosiddetta “Variante di Gragnola” c’è materiale per scrivere libri. Ora la grande incompiuta, perché due tratti importanti sono stati realizzati (il primo con la Giunta Fanfani), è tornata di attualità per una questione ambientale che impedirebbe la ripresa dei lavori. è già parecchio tempo che la notizia viene diffusa ed ora è ripresa in un comunicato stampa della Lega di Fivizzano, che sollecita l’Amministrazione comunale a fare chiarezza sul fatto che per “realizzare l’opera di completamento della variante già progettata e finanziata, nel tratto che inizia nelle vicinanze del cimitero di Gragnola e termina all’inizio della esistente galleria, è necessario provvedere alla piantumazione di 25.000 alberi, arbusti e essenze per compensarne l’abbattimento di un pari numero”.

Il progetto della variante di Gragnola
Il progetto della variante di Gragnola

Sarebbe però possibile, sottolineano, “la compensazione ambientale pagando, come penale, una cifra di circa 130.000 euro”. Tutto questo accade in un momento in cui il traffico dei camion del marmo e dei tir della cartiera è sensibilmente aumentato con notevoli disagi e rischi, in particolare nell’attraversamento di Gragnola. Se sembra strano il fatto che si possa fare, pagando, qualsiasi danno ambientale, bisognerebbe, prima, tener conto del fatto che il territorio interessato alla strada, un tempo coltivato, è stato invaso da ogni sorta di vegetazione negli ultimi decenni, perché abbandonato a se stesso.

Quali sono le azioni che il Sindaco Gianluigi Giannetti e la sua Amministrazione hanno messo in campo, perché si sa che stanno affrontando il problema che li ha colti di sorpresa? Lo chiede la Lega, ma se lo domandano anche tutti i cittadini, consapevoli che “quella strada” è fondamentale per lo sviluppo turistico e industriale della vallata del Lucido, ma non solo.

Andreino Fabiani