Efficientamento energetico al Centro Didattico della Pieve di Sorano a Filattiera

Dovrebbe concludersi a fine luglio l’intervento da oltre 360mila euro finanziato dal programma “Parchi per il clima

Il centro didattico presso la Pieve di Sorano a Filattiera
Il centro didattico presso la Pieve di Sorano a Filattiera

Dovrebbero concludersi per la fine di luglio i lavori di efficientamento energetico che stanno interessando il Centro Didattico “Tiziano Mannoni”, nei pressi dell’antica Pieve di Sorano nel comune di Filattiera. Il progetto, approvato dal Comune con una delibera del 2024, fa parte del “Primo programma di interventi per l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile e l’adattamento ai cambiamenti climatici nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano”.

L’opera ha visto un investimento complessivo di 362.557,41 euro e rientra nell’ambito del programma ministeriale “Parchi per il clima 2021”, promosso dall’allora Ministero della Transizione Ecologica (MiTE). Quest’ultimo aveva concesso al Parco Nazionale un finanziamento totale di oltre 3,1 milioni di euro per 13 diversi progetti, tra cui quello legato al polo didattico di Filattiera. Nello specifico, i lavori ancora in corso d’opera prevedono sei azioni mirate. Isolamento termico con la posa di un nuovo strato coibente più performante sulla copertura. Energia pulita con l’installazione di impianti fotovoltaici e solari termici integrati al tetto. La realizzazione di nuovi infissi con la sostituzione delle finestre attuali con serramenti in legno ad alte prestazioni. Schermature solari con il montaggio di tende esterne filtranti all’interno della sagoma dei telai. Nuova climatizzazione con la sostituzione del vecchio impianto VRV con uno di nuova generazione. E infine per quanto concerne l’illuminazione ci sarà la transizione totale a corpi illuminanti interni con tecnologia LED.

La soddisfazione della sindaca di Filattiera Annalisa Folloni

Annalisa Folloni
La sindaca di Filattiera Annalisa Folloni

Soddisfatta la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni, che sottolinea l’importanza di questo luogo, “che il Comune ha in comodato fino al 2054 dalla parrocchia di Filattiera, e che rappresenta un importante punto di riferimento per la storia e la cultura del territorio”. Un investimento che sta giungendo al termine: “Dovrebbero mancare solo due settimane lavorative; diciamo che per sicurezza il taglio del nastro ci sarà a fine luglio”.

La prima cittadina evidenzia anche il ruolo cruciale del Parco, che “ha reperito interamente queste considerevoli risorse per l’efficientamento energetico e per contrastare i cambiamenti climatici, soprattutto per quanto concerne l’Appennino Tosco-Emiliano”, permettendo così di “realizzare un notevole miglioramento della struttura, che diverrà molto più performante dal punto di vista energetico”. Per Folloni questa è la dimostrazione dell’importanza di “aderire al Parco, altrimenti questi finanziamenti non sarebbero mai arrivati. Ringrazio quindi i responsabili del Parco che, in una situazione non facile, sono riusciti a partecipare al bando intercettando questi contributi”. Finanziamenti che però rischiano di non ripetersi nell’immediato futuro.

La sindaca di Filattiera lancia infatti un monito politico: “L’attuale governo non ha messo a disposizione nessun contributo sulla tematica dell’efficientamento energetico. Ci auguriamo che ci sia un cambio di rotta e che questi progetti possano continuare a venire finanziati, specie nelle piccole realtà come la nostra”.

(Riccardo Sordi)