Vinca pronta a diventare capitale dell’arrampicata?

Investimento di 30 mila euro dal Comune

L’arrampicata è uno sport praticato da chi intende salire lungo una parete, generalmente rocciosa, con l’aiuto di poche attrezzature, alcune anche fissate nella roccia. Richiede uno specifico abbigliamento, costituito, ad esempio, da casco, guanti, scarpe, cintura di sicurezza ed un apposito allenamento a seconda del tipo di salita che si intende affrontare.

Raggiungere la vetta dà grandi soddisfazioni e chi la pratica afferma che procura vari benefici, potenziando la forza fisica di gambe e braccia, la concentrazione mentale, l’equilibrio. è sconsigliato farla da soli, fondamentale, invece, è la presenza di un compagno affidabile.

Occorre, pertanto, frequentare una “apposita scuola”, prima di affrontarla, come consiglia, meglio sarebbe dire pretende, il Comune di Fivizzano, che in una recente seduta di Consiglio Comunale ha stanziato 30.000 euro, per preparare chi intende arrampicarsi, ma anche per creare un’occasione di attrazione turistica.

Con l’obiettivo di attrezzare e migliorare le falesie presenti sul territorio comunale, in particolare nelle aree di Vinca, Aiola e Monzone.

L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI) e con l’associazione Lunigiana Verticale, ha l’obiettivo di attrezzare e migliorare le falesie presenti sul territorio comunale, in particolare nelle aree di Vinca, Aiola e Monzone. Si tratta di un intervento strategico per la valorizzazione delle Alpi Apuane, che mira a rafforzare l’attrattività del territorio attraverso lo sviluppo del turismo outdoor, con particolare attenzione al crescente mondo degli arrampicatori. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: fare di Vinca un punto di riferimento internazionale, nell’ambito dell’Appennino centrale valorizzando al massimo le potenzialità naturali e paesaggistiche del territorio.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una guida dedicata, pensata per promuovere e far conoscere in modo capillare le opportunità offerte dal territorio, consolidando la vocazione delle Alpi Apuane come punto di riferimento per l’arrampicata. Il Sindaco Gianluigi Giannetti si è quindi lanciato ad ipotizzare un ambizioso traguardo, quello di fare di “Vinca la capitale mondiale dell’arrampicata” e certo Vinca meriterebbe questo riconoscimento.

Che ci sia bisogno di una grande preparazione e di profonda conoscenza del territorio per l’arrampicata lo ha evidenziato il pericolo corso recentemente da tre arrampicatori svedesi, che sono rimasti bloccati per varie ore sulle pareti delle Torri di Monzone. è stato necessario e provvidenziale, per portarli in salvo, l’intervento del Soccorso Alpino, del Sast di Carrara e Lunigiana, dei Vigili del fuoco, e dell’elicottero Drago, che ha percorso il cielo della Valle del Lucido più volte, preoccupando la gente del posto.

Andreino Fabiani