Trovato l’accordo tra Rfi e gli amministratori

Ottime notizie per i pendolari, studenti e turisti che ogni giorno utilizzano la linea ferroviaria Lucca-Aulla. Quella che si prospettava come un’estate di pesanti disagi si è trasformata in una situazione decisamente più gestibile.
I lavori di manutenzione straordinaria, inizialmente programmati con una chiusura totale della linea per tre mesi interi, sono stati drasticamente ridotti: lo stop effettivo durerà soltanto un mese. Il piano originario di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) prevedeva infatti il blocco della circolazione per l’intero trimestre estivo, una scelta che aveva immediatamente sollevato forti preoccupazioni tra i sindaci del territorio e le associazioni dei viaggiatori.
La tratta ferroviaria resterà chiusa per lavori dal 14 giugno al 14 luglio e non fino a settembre come inizialmente previsto.

Grazie a un fitto tavolo di trattative si è trovato un accordo perchè la tratta Aulla-Minucciano resti chiusa dal 14 giugno al 14 luglio, anziché fino al 6 settembre come inizialmente previsto. Una riduzione significativa dei disagi, ottenuta grazie al lavoro condiviso tra Regione Toscana, RFI, Trenitalia e amministratori locali. È stato inoltre annunciato che il 2028 sarà l’ultimo anno interessato dalle interruzioni estive legate ai grandi lavori infrastrutturali sulla linea. “È stato un incontro molto importante – ha dichiarato la presidente dell’Unione dei Comuni e sindaca di Filattiera Annalisa Folloni – alla presenza dell’assessore regionale Filippo Boni, una presenza che ci ha rassicurato sulle tante dinamiche che da anni insistono sulla linea ferroviaria Aulla-Lucca e anche sulla questione del Poi”.
Gli interventi più complessi e strutturali si concentreranno sulla tratta compresa tra Aulla e Minucciano, con un focus specifico sulle opere di messa in sicurezza del viadotto del Rio Tassonaro. Nelle restanti settimane del periodo estivo, i tecnici lavoreranno sfruttando interruzioni parziali o prevalentemente notturne, garantendo così il passaggio dei treni regionali durante le ore di punta diurne.
Soddisfatto il sindaco di Casola Leonardi

Soddisfatto anche l’assessore ai trasporti dell’Unione e sindaco di Casola Mattia Leonardi: “avevamo chiesto di ridurre i tempi, perché Equi Terme è nel pieno della stagione estiva e, inoltre, senza il treno circa cinquanta camion al giorno sarebbero transitati su gomma verso Casola, con un impatto pesantissimo su strade che non sono in grado di reggere ulteriore traffico. Ora i tecnici di Trenitalia stanno lavorando per garantire anche un servizio passeggeri minimo durante il periodo dei lavori. Sicuramente partiranno i treni merci, ma abbiamo chiesto anche alcuni collegamenti passeggeri, soprattutto a vocazione turistica, con tre corse al mattino e due alla sera”.
La notizia della riduzione della chiusura è stata accolta con un profondo sospiro di sollievo dall’utenza della Garfagnana e della Lunigiana orientale. Ridurre a sole quattro settimane il ricorso ai bus sostitutivi — spesso penalizzati dal traffico stradale e dai tempi di percorrenza inevitabilmente più lunghi — significa preservare la qualità della vita di centinaia di lavoratori pendolari. La decisione tutela inoltre il flusso turistico, permettendo ai visitatori di raggiungere agevolmente i borghi storici e i parchi naturali del territorio per gran parte della stagione estiva. (r.s.)



