Calcio: arrivano due vittorie decise per Fivizzanese e Mulazzo. Alle stelle Pontremoli e Serricciolo

Le due nostre di Prima affondano il colpo come se nulla fosse successo e incamerano tre punti d’oro.

La rosa della Fivizzanese
La rosa della Fivizzanese

Stando ai risultati maturati sui campi tra sabato e domenica scorsi si potrebbe quasi dire che quanto era appena accaduto sia stato solo un incidente. Ma guai illudersi! Comunque, le cifre parlano chiaro e non possiamo certo discutere con i numeri. La sorpresa più bella ce la offre la Prima dove le due nostre più in vista non solo vincono ma, dandoci una lezione di qualità, si impongono nella maniera più idonea, ovvero senza lasciare dubbi sulla interpretazione del risultato e questo non è poco dopo quello che avevamo appena subito in termini tecnici.

Esaltante il Mulazzo che, opposto ad un Capezzano Pianore ancora imbattuto, tira fuori quello che non si può dire e dà una bella lezione di calcio, trovando il modo per creare un rapporto costruttivo tra i reparti, magari con il sacrificio necessario di qualcuno, e, dopo il vantaggio iniziale, nella ripresa ha affondato il colpo senza lasciare scampo agli ospiti che, certo, ci hanno provato, però hanno trovato un avversario deciso a fare capire di non volere essere solo una comparsa d’occasione.

Una prova da ricordare, soprattutto perché ha fatto capire che la squadra esiste ed è in grado di dare quello che la tifoseria esige, ovvero, non un oggetto evanescente, ma qualcosa di concreto sul quale costruire non sogni impossibili, ma almeno la certezza di potere avere qualche bella soddisfazione nell’arco della stagione, senza i soliti, infiniti patimenti.

Su un piano leggermente inferiore a livello di qualità la Fivizzanese che batte di misura, però con la giusta determinazione, un Porcari apparso sotto tono rispetto alle attese, ma sempre imprevedibile. Lo dimostra l’andazzo della partita che, dopo il vantaggio dei padroni di casa, torna in equilibrio per un rigore ineccepibile, che provoca però la reazione dei biancoazzurri che, ad un quarto d’ora dalla fine, mettono la ciliegina sulla torta per tre punti che valgono la zona alta della classifica.

Che dire! Dopo 270 minuti non possiamo affermare di avere delle certezze perche le esibizioni delle nostre in casa e in trasferta sono in netta contraddizione.

Quindi, non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà nel turno successivo con la Fivizzanese nella bocca del leone Folgor Marlia, e il Mulazzo in casa di un Romagnano in fase di costruzione e per ora in crisi. Due prove importanti che, solo a risultato acquisito, ci diranno cosa ne potremo dedurre, partendo però dal presupposto che la Prima è un torneo di tutto rispetto e, quindi, si potrà ragionare di prospettive solo a ritorno imminente, dopo Natale.

Luciano Bertocchi

Seconda necessariamente alterna con Serricciolo e Pontremoli FC che piazzano due acuti importanti, soprattutto perché convincenti. Pareggio tutto da leggere tra Villafranchese e Gragnolese, con i gialloneri ancora da scoprire. Brutta prova interna per il Monzone che si fa travolgere dal Massarosa.
La squadra del Serricciolo calcio
La squadra del Serricciolo calcio

La Seconda, per parte sua, offre la solita minestra dai sapori diversi e questa volta possiamo davvero dire che la proposta è stata davvero intrigante. Sugli scudi, in primis, il Pontremoli FC che fa suo il confronto in trasferta con il sempre noioso Ricortola e porta casa un bottino non inatteso, ma forse da conquistare, nell’ipotesi, con un diverso impegno. Invece le cose si sono messe al meglio non solo per il vantaggio nella prima mezz’ora, ma per la superiorità numerica cha ha inciso sulla forza d’urto di padroni di casa.

Altrettanto convincente il Serricciolo che regola un San Vitale sulla carta in spolvero ma che deve cedere alla maggiore concretezza dei padroni di casa per accontentarsi del gol della bandiera, a dire che gli aullesi stanno cominciando a credere in quello che potrebbero fare e quindi tornare ad essere quello che sono stati per anni.

Tutto da interpretare invece il confronto in bianco tra Villafranchese e Gragnolese, con i padroni di casa che hanno messo in tasca il primo punto stagionale, ma non hanno certo convinto perché alla fine a recriminare può essere solo la Gragnolese che ha fatto di tutto per fare bottino pieno, per accontentarsi poi, nella consapevolezza che sono altri i palcoscenici sui quali dimostrare la propria concretezza e, forse, dare qualcosa ad un cugino può essere solo salutare. Certo, a conti fatti, a stupire è proprio la Villafranchese che non sembra ancora in grado di proporre un gioco concreto, tale da lasciare ipotizzare sviluppi di un qualche tono.

Troppo lenta la manovra, chiaramente senza idee chiare nell’impostazione del gioco d’attacco e facilmente aggredibile in rimessa dall’avversario. Cosa serva non sta certo noi a dirlo, ma così si va poco lontano.

La delusione di giornata è stato sicuramente il Monzone. Accreditati di un carattere del quale sembravano essere i soli portatore in tutto il panorama nostrano, invece, di fronte al Massarosa e, soprattutto dopo il vantaggio iniziale, gli amaranto si sono come spenti, vuoi per la evidente superiorità tecnica degli ospiti, vuoi soprattutto per un quasi istintivo tracollo psicologico, come se si desse per scontato che la partita aveva già un risultato scritto contro il quale nulla era possibile. Inutile aggiungere qualcosa perché la classifica parla da sola. Ma, certo, non possiamo accettare che i leoni della nostra terra, almeno sulla carta, buttino a mare quello che pensiamo di loro, anche se, quando si tratta di qualità, purtroppo c’è poco da fare. (l.b.)

Parte la Terza Categoria, la più ricca di squadre nostrane
La rosa e lo staff della Filattierese Calcio
La rosa e lo staff della Filattierese Calcio

Nel frattempo è partita la Terza categoria che, guarda caso, è quella nella quale proponiamo il maggiore numero di squadre, a dire che il livello è sempre più basso, anche senza pensare alla débacle provocata dalla sparizione della Pontremolese. Ma andiamo avanti! Due derby in calendario e due risultati quasi inattesi. Il primo, la vittoria del Monti sul Vallizeri, attesa ma non scontata perché gli zeraschi sembravano potere essere in grado di contrastare la maggiore esperienza dei liccianesi.

L’altro, tra Filattierese e Podenzana che, alla Selva, si sono battute sino all’ultimo sperando di prevalere, ma alla fine si sono dovute accontentare della spartizione della posta, che era la cosa più giusta. Più concreta la Palleronese che sempre a sorpresa ha liquidato l’Attuoni Avenza da cui forse ci si aspettava qualcosa di più, ma anche qui, per partire bene, che conta è il risultato. Nella serata di lunedì bella sorpresa del Fosdinovo che ha battuto in rimonta, dopo una battaglia a dir poco epica, il Royal Dallas, a dire che in casa biancorossa le cose sono cambiate rispetto al recente passato, come per altro dimostrato in Coppa, e che i tempi sono maturi per tornare ad essere visibili senza più fare la parte delle comparse scomparse.