Alla Ssd Officina Nuoto di Roma

A breve dovrebbero riaprire i battenti le piscine di Villafranca per accogliere i “natanti” della Lunigiana. Ce lo conferma il sindaco, Filippo Bellesi, a conclusione del bando (scaduto lo scorso 18 giugno) di assegnazione della struttura del Villasport “ci sono state due società che hanno presentato la loro proposta – ci spiega il primo cittadino – Una società locale ed una società di respiro nazionale, la Ssd Officina Nuoto di Roma che ha in gestione diverse strutture”. Ed è stata proprio quest’ultima ad aggiudicarsi il bando, sono ora in fase di elaborazione le procedure burocratiche con la verifica della garanzia fideiussoria e poi, se tutto andrà come previsto, si avrà la riapertura dell’impianto per la stagione estiva.
Sul quando Bellesi resta sul vago “non voglio dare una data precisa, proprio perchè ci sono delle procedure in atto e ci potrebbero essere degli slittamenti, e non vorrei dare notizie imprecise. Quello che posso dire è che difficilmente si è aperta la struttura nell’ultima settimana di giugno”. Ci prendiamo quindi noi la responsabilità di dire che, con ogni probabilità, l’apertura dell’impianto si avrà tra la prima e la seconda settimana di luglio, con la struttura che resterà operativa, indicativamente, fino alla fine di settembre, tempo permettendo.

Il complesso si presenta al pubblico sostanzialmente confermato per quanto riguarda struttura e servizi, con le due piscine (quella olimpionica e quella più piccoli per attività per i più piccoli e per i corsi da acquagym) il servizio ristoro, anche se sono stati comunque effettuati lavori lavori di pulitura e manutenzione, con il taglio della vegetazione all’esterno delle piscine, la sistemazione degli spogliatoi, il rinsaldamento del telone impermeabile.
Bellesi sottolinea poi come questo bando darà alla società l’affidamento della struttura non solo per l’estate in corso, ma anche per quella del prossimo anno con una opzione (“in caso di accordo sia tra il Comune che la società”) anche per il 2027.
La polemica con il consigliere di minoranza Emiliano Giusti

Il primo cittadino risponde poi alle critiche del consigliere di minoranza, Emiliano Giusti, il quale aveva messo in luce il ritardo nell’indire il Bando “Come ogni anno ripeto sempre le stesse cose. Com’è possibile aspettare giugno per avviare le pratiche burocratiche inerenti all’affidamento della gestione? Com’è possibile trascurare una struttura invidiata da tutta la Provincia? Com’è possibile dare in gestione un parco abbandonato in quel modo?”.
Dure accuse a cui risponde il sindaco “il Bando è stato possibile solo ad inizio giugno perchè in precedenza non avevamo la disponibilità degli immobili, gestiti dal liquidatore. E il fatto che questi ne abbia ridato l’utilizzo al Comune, cosa che più unica che rara, è l’ennesima dimostrazione che il Dissesto finanziario è solo nella carta della Corte dei Conti e non nella realtà. Infatti il liquidatore ha constatato che in Cassa c’erano fondi sufficienti per saldare i debiti del Comune, e non c’era quindi bisogno della vendita degli immobili di proprietà comunale, che il liquidatore ha ridato alla disponibilità dell’amministrazione dal primo di giugno”.
Giusti attacca sulla mancanza di attività per i ragazzi per l’estate

Intanto, sempre restando nell’ambito delle iniziative estive, il consigliere Giusti sottolinea come si sia abbattuta “un’altra mazzata per le famiglie di Villafranca”. In particolare il riferimento è legato ai centri estivi per le famiglie: “Quale tipo di attività sarà organizzata? Nessuna”.
Infatti, sottolinea Giusti, in una comunicazione del sindaco, indirizzata al Comune di Bagnone, “si legge che il Comune di Villafranca non ha in pianta organica personale sufficiente per organizzare il servizio, pertanto si impegna a trasferire le risorse al Comune di Bagnone, il tutto senza nemmeno garantire il trasporto. Pensare – continua Giusti – che per decenni l’estate ragazzi di Villafranca era invidiata da tutti, venivano proposte attività di ceramica, musica, tennis, piscina, cucina, teatro, orto, yoga, pallavolo, rugby, giochi di squadra e una festa finale eccezionale. Ma i cittadini di Villafranca – conclude Giusti – si meritano questo trattamento?”.
(Riccardo Sordi)



