I sogni colorati di Paolo Lucii diventano armonie geometriche

Una mostra a Villafranca fino al 14 dicembre

Un professionista di manovre bancarie si libera dalla fredda razionalità dei numeri e si “illumina d’immenso” dipingendo modulate, sapienti sequenze di linee e di cerchi rossi marrone gialli. È la cifra della pittura di Paolo Lucii (nato a Pontremoli nel 1945), innamorato in continuità dal 1969 dell’arte di dare corpo a visioni colorate di ponti, arcate, cupole di chiese, tetti ammassati di un borgo, sempre quello nativo su cui domina come un “gigante” il Campanone.
Paolo Lucii sa vedere la vita con disponibilità a emozioni, nostalgie; i fatti storici lo riportano sempre a Pontremoli. Fissare l’occhio sui suoi dipinti fa scoprire figure di immediato valore simbolico. Con calligrafica paziente stesura del colore ha esercitato un’arte combinatoria di dettagli e di scenette di vita della natura e dei sentimenti.
Fra i rami del grande albero di rimembranza si leggono visioni di vascelli che mirano verso un porto sicuro, cerchi dorati che suggeriscono gioioso recupero di rinnovato/ritrovato senso dell’esistere e del tempo, che scorre e salva, non è perduto.
Fa sussultare le corde intime ritrovare gli amici e rivivere i giorni della scuola, del lavoro e contemplare la lucente corona dei monti, consueta visione fin dall’infanzia: vibrano le infinite “intermittenze del cuore”: soavi nostalgie che danno serenità, portano nella fatica del vivere un soffio mistico, religioso.
Stare a parlare con Paolo si percepisce il doloroso amore della vita consolato però da concreti, positivi spazi di libertà, esaltati dalla lunga fedeltà alle sue matite che danno colore al mondo. L’esposizione personale di pittura “Il senso del tempo”, 2023, è negli uffici Unipolsai a Villafranca e resta aperta fino al 14 dicembre: sono tavole create quasi tutte durante le cupe giornate della pandemia.
Un dipinto interpreta in sintesi i giorni della sofferenza e della morte: una disposizione a ventaglio di liste marron intenso che si aprono su uno spazio pieno di luce. Anche il nefasto ritorno della guerra ha dato ispirazione: i colori della bandiera ucraina sono il giallo dei campi di grano sovrastati da nuvole blu. Nel curriculum Paolo ha una ventina di premi ed esposizioni personali anche in luoghi lontani e a Livorno dove il pittore vive.

(m. l. s.)