Rinnovato a Filattiera il voto alla Madonna del Terremoto

Molto partecipata la settimana di cerimonie in onore dell’Addolorata venerata per lo scampato pericolo in occasione del sisma del 1903

L’inizio della celebrazione in piazza Castello a Filattiera martedì 27 luglio

Una grande e attenta partecipazione di fedeli ha caratterizzato anche quest’anno, pur nel rispetto delle norme anti Covid-19, le celebrazioni in onore della Madonna Addolorata, venerata a Filattiera sotto il titolo di Madonna del Terremoto per lo scampato pericolo in occasione del sisma del 1903. All’epoca i danni furono ingenti, crollarono le case del borgo e si sfondò il tetto della chiesa, ma non ci furono vittime. La popolazione e il parroco – mons. Pietro Oppi, già segretario del Vescovo Camilli – da poco arrivato a Filattiera, rivolsero ringraziamenti alla Madonna per la protezione garantita alla comunità e decisero di commissionare una statua dell’Addolorata da collocare nella chiesa parrocchiale.

Il dono della cera offerta dalla sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni

L’immagine, scolpita nel legno massiccio in un laboratorio d’arte di Torino, arrivò a Filattiera il 17 gennaio 1904 e venne collocata sopra l’altare che era stato appositamente preparato per accoglierla.
Una devozione che continua ancora oggi come dimostrano le presenze a tutte le celebrazioni che si sono svolte lungo una intera settimana in varie località del territorio e culminate nel solenne pontificale di martedì 27 luglio – giorno della ricorrenza – nella centrale piazza Castello e presieduto dal card. Angelo De Donatis.

Il card. Angelo De Donatis ha presieduto il solenne Pontificale in piazza Castello

Il vicario generale di Sua Santità per la Città di Roma, riferendosi alle letture, ha sottolineato come l’accettazione della sofferenza conduca alla Risurrezione secondo l’esempio di Gesù sulla Croce. E fondamentale, in questo, è il ruolo della Madonna che partecipando alla sofferenza ci accompagna nella Redenzione.
Durante il rito è stata anche ripetuta l’offerta della cera votiva consegnata dalla sindaca Annalisa Folloni nelle mani del cardinale. I canti sono stati eseguiti dal coro “San Giorgio”; alcuni brani eseguiti dalla Banda Musicale di Filattiera hanno accompagnato la celebrazione.
Soddisfatto il parroco, mons. Antonio Costantino Pietrocola, che nella serata di domenica 25 luglio, nel VII centenario dalla morte di Dante Alighieri, ha tenuto la conferenza “Maria nella Divina Commedia”, seguita con attenzione da un folto pubblico composto da almeno 150 persone che hanno affollato la piazza di Filattiera.

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