Con un intervento comunale da 70 mila euro anche se la strada è provinciale

Sono terminati i lavori sulla provinciale Monzone-Equi Terme, eseguiti con un finanziamento comunale di 70.000 euro. La Provincia non è mai stata in grado di intervenire, pur essendo di sua competenza, accampando la mancanza di risorse; così il trascorrere del tempo ha aggravato l’entità del danno causato dal cedimento iniziale di un breve tratto del muro di sostegno della strada, nei pressi di Monzone. Le varie piene del Lucido hanno allungato ed allargato la “ ferita”, andando ad interessare anche le reti fognarie e telefoniche, oltre ai muri sovrastanti la strada stessa. Per riportare la situazione alla normalità, pertanto, sono stati necessari investimenti ben superiori a quelli che avrebbe richiesto un intervento tempestivo. Non è certo il primi caso, ma è importante che il problema sia stato risolto e che, a giorni, il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti autorizzi nuovamente, dopo anni di chiusura, il traffico sulla ripristinata viabilità, che è molto utile e che fino a pochi decenni fa era l’unica per Equi Terme.
Alleggerisce, infatti, con l’applicazione del “senso unico”, il passaggio di auto e camion sulla strada per Vinca e consente anche a mezzi alti, come i pullman “a due piani”, di raggiungere Equi. Il Sindaco, però, era consapevole che la riapertura del transito dei mezzi, in particolare di quelli pesanti, avrebbe suscitato il malumore degli abitanti di Carrigio, le cui abitazioni si affacciano sulla strada. Per questo è andato ad incontrarli, insieme all’assessore Nanni Poleschi, per prendere atto non della loro contrarietà al ritorno al passato, ma dei loro timori in relazione alla velocità delle auto e dei camion, essendo la strada un lungo rettilineo, e di alcune loro interessanti proposte, che hanno incontrato anche la condivisione degli abitanti di tutto il paese, essendo in circolazione da tempo. Il Sindaco e l’Assessore hanno promesso che valuteranno attentamente le richieste di collocare dei limitatori di velocità, di mantenere il doppio senso sulla strada “da e per Vinca”, di chiudere al traffico il tratto Carrigio-Monzone nei giorni di sabato e domenica, trasformandolo in luogo di passeggio lungo il Lucido, e, possibilmente, di individuare precisi orari di transito per i camion che trasportano il marmo delle cave di Equi. Nei prossimi giorni si conosceranno le decisioni dell’Amministrazione.
Andreino Fabiani



