“Verdi Parole”: tre giorni tra cultura ed ecologia

A Bagnone si è tenuta la terza edizione della rassegna

Si è conclusa con successo la terza edizione di “Verdi Parole”, il festival di letteratura ed esperienze in natura a Bagnone. L’evento, quest’anno inserito nel prestigioso programma di “Bagnone Città che Legge”, è stato organizzato dal Comune insieme all’Associazione di Turismo Responsabile Farfalle in Cammino, confermando il suo valore come punto di riferimento per la letteratura d’infanzia, di viaggio e del territorio.

Un programma ricco tra cultura e laboratoriIl festival ha preso il via con una mattinata interamente dedicata alle scuole e ha visto alternarsi sul territorio autori e illustratori di rilievo nazionale come Bimba Landmann, Rossana Bossù, Daniela Valente, Vittorino Mason, Alessio Anceschi, Daniele Giannetti e Serena Quarello. Ad arricchire il weekend sono stati numerosi esperti e realtà locali: dall’ornitologo Riccardo Nardelli all’intrattenimento di Kraken Teatro e Marta Mingucci, fino alle proiezioni culturali come il corto “Green Wind” curato da Pierluigi Simonini.

Fondamentale il supporto del tessuto associativo e comunitario, che ha visto la partecipazione del CAI di Bagnone (primo partner), dell’Azienda Agricola Caterina Sarti, di VivinaTUra e delle attività laboratoriali e di gioco della Cooperativa di Comunità Sigeric, oltre alla sinergia con la Libreria dei Ragazzi di Sarzana presso l’Ostello La Stele di Treschietto. L’edizione di quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo alla luce delle recenti sfide climatiche.

Il sindaco di Bagnone, Giovanni Guastalli, ha espresso grande orgoglio per la risposta della comunità, legando il valore culturale del festival all’urgenza della tutela ambientale: «I temi ambientali devono entrare in tutti i modi possibili nella coscienza e agenda politica. Eventi estremi, come l’alluvione di agosto, ci ricordano che siamo solo di passaggio e che dobbiamo consegnare questo mondo intatto agli abitanti di domani. Questa filosofia ci ha permesso di diventare Villaggio Montano CAI e continuerà a guidarci: stiamo già lavorando alla prossima edizione».

Soddisfatto anche Francesco Bola, presidente di Farfalle in Cammino, che ha sottolineato la natura qualitativa e trasversale della rassegna:«Il valore di questo evento non sta nei grandi numeri ma nella qualità e nella trasversalità delle attività, capaci di unire adulti, ragazzi, specialisti e appassionati, generando nuove conoscenze e progetti sul territorio».