Successo per la quarta edizione della rassegna che raccoglie fondi per iniziative benefiche
Una splendida cornice naturale, i sapori autentici della tradizione lunigianese e il grande cuore di una comunità unita. Venerdì 17 e sabato 18 luglio, l’area verde della Selva di Filattiera ha ospitato la quarta edizione di “Note Solidali”, l’ormai tradizionale festival benefico che unisce l’intrattenimento musicale e la buona cucina per una nobile causa. L’evento, che ha visto unirsi nel nome della solidarietà ben cinque associazione del territorio comunale, Pro Loco Filattiera, Gruppo Fratres, ASD Filattierese, Delta del Caprio, GiocaAtletica, con il patrocinio del Comune di Filattiera, ha registrato un’affluenza straordinaria in entrambe le serate.
Il ricavato dell’iniziativa, così come nel 2025, sarà interamente devoluto a sostegno del progetto di ascolto psicologico nei Day Hospital oncologici degli ospedali di Pontremoli e Fivizzano, un servizio fondamentale per dare sollievo e supporto ai pazienti che affrontano percorsi di cura complessi. Progetti che sono stati presentati dalle dottoresse Elisa Ratti e Debora Stocchi, sul palco assieme alla sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni che anche lei ha indossato il grembiule e ha dato una mano ai tanti volontari della serata.

Ma lo spazio principale era per la musica e quindi sotto la brillante conduzione del presentatore Luca Veroni, coadiuvato da Fabrizio Veroni vero e proprio “factotum” dell’organizzazione, il palco della Selva ha visto alternarsi numerosi artisti del panorama locale che hanno aderito all’iniziativa a titolo completamente gratuito.
Venerdì 17 luglio la kermesse si è aperta con le esibizioni di Moreno Baldini e Fabio d’Andrea. A seguire, i “Perfetti Sconosciuti” hanno emozionato la platea con un intenso tributo a Fiorella Mannoia, prima di lasciare spazio all’energia trascinante del concerto degli “Ho perso l’hammond” che hanno lanciato il pubblico in un’emozionante tributo a classici dei cantautori italiani e non solo.
La seconda serata è entrata nel vivo con le introduzioni di Renzo Oppi e Renzo Angella. Il testimone musicale è poi passato a Francesco Carpena & Friends, che hanno animato il pubblico con la loro anima folk, prima di passare al blues messo sul palco dal gruppo nato dalla fusione di due storiche formazioni, dei Tre Sbrask e dei Due dei Calvi, che hanno fatto cantare il pubblico presente guidata dalla voce roca e calda di Tiziano Murena.
Ad accompagnare le note dei musicisti è stata l’impeccabile proposta gastronomica curata dai volontari con centinaia di partecipanti che hanno affollato i tavoli allestiti nel parco per gustare i piatti tipici del territorio. Una due giorni che conferma come il festival sia uno degli appuntamenti più attesi e concreti dell’estate in Lunigiana. Negli anni passati, “Note Solidali” era già riuscito a tradurre la generosità dei partecipanti in donazioni tangibili – come l’acquisto di televisori per i reparti oncologici e importanti contributi economici per la struttura “Dopo di noi”. (r.s.)



