A Montereggio le celebrazioni  in onore di San Francesco Fogolla,  vescovo e martire in Cina

Da giovedì 9 a domenica 12 luglio Montereggio ricorda e venera il suo santo, San Francesco Fogolla, vescovo e martire, patrimonio di tutta la Lunigiana e non solo.
San Francesco Fogolla viene celebrato anche quest’anno, a 126 anni dalla sua morte per martirio, avvenuta in Cina il 9 luglio 1900.
Era nato a Montereggio di Mulazzo il 9 ottobre 1839 e dopo gli studi ed essere entrato in convento, divenne sacerdote nel 1863.
Partito per l’Oriente, fu missionario in Cina nel 1866 e qui venne nominato Vicario Generale dello Shanxi, da dove tornò in Italia nel 1897 per ricevere la nomina a Vescovo. Ritornato in Cina, durante la rivolta dei Boxer contro gli occidentali, nel 1900, fu arrestato nella notte tra il 5 e 6 luglio e condannato a morte assieme a sacerdoti, suore, seminaristi e a San Gregorio Maria Grassi e Sant’Elia Facchini, condanna eseguita il 9 luglio. Nel 1946 fu beatificato da Papa Pio XII e il 1° ottobre 2000 divenne Santo per volontà di Papa Giovanni Paolo II.
San Francesco Fogolla è, con Sant’Apollinare, Patrono di Montereggio di Mulazzo.
Qui, giovedì 9 luglio alle ore 10,30 sarà celebrata la Santa Messa presieduta dal Vescovo mons. Mario Vaccari nella Chiesa di Sant’Apollinare, dove sono conservate le sue reliquie.
Domenica 12 luglio la Santa Messa in onore del Santo alle ore 10,30 sarà segeuita dalla Processione alla quale sono invitati a partecipare tutti i fedeli legati al Santo, provenienti in particolare da tutta la Lunigiana, ma anche dalle località della provincia di Parma dove è stato ordinato sacerdote e dove è vissuta la sua famiglia emigrata da Montereggio.
Infine sabato 11 luglio dalle ore 10,30 verranno benedette le case di Montereggio;