La riapertura dell’Archivio di Stato prevista per il 2027
Via ai lavori al tetto del Convento dell’Annunziata Dopo una lunga attesa, sono iniziati i lavori per il rifacimento di parte del tetto che copre i locali della sezione di Pontremoli dell’Archivio di Stato di Massa, chiusa ormai dal 2020 ma che già negli anni immediatamente precedenti aveva visto ripetuti stop agli accessi degli storici, dei ricercatori e degli studiosi.
Già da alcuni mesi la ditta incaricata è all’opera: il primo intervento, nel marzo scorso, è stato il posizionamento della grande gru indispensabile per il trasporto e il posizionamento delle capriate, delle travi, del legname e della copertura finale. Sono stati poi montati i ponteggi, anche questa una fase delicata visto che la porzione di tetto oggetto dell’intervento copre il corpo centrale del grande complesso dell’ex convento degli Agostiniani, due piani di locali che dividono i due chiostri. In questi giorni gli operai stanno fissando i supporti che reggeranno la copertura provvisoria in plastica necessaria per avviare il cantiere in tutta sicurezza tenendo l’immobile al riparo da eventuali fenomeni atmosferici.
Una volta completata questa fase potranno iniziare i lavori veri e propri di consolidamento della volta a botte che sovrasta la sala studio, lo smantellamento del tetto attuale e la rimozione della struttura portante che sarà sostituita da quella nuova i cui elementi sono già stati posizionati ai piedi della gru, pronti per essere issati e messi in opera. Un cantiere non di breve durata, così come lungo è stato l’iter per l’approvazione del progetto e il relativo finanziamento: la previsione della fine delle opere è infatti prevista nei prossimi mesi con una ipotesi di riapertura della Sezione dell’Archivio fissata entro il 2027.

Questo primo intervento, messo a punto ormai due anni fa dal Ministero della Cultura, Direzione Generale Archivi, prevede un investimento di circa 450mila di euro, parte di una somma complessiva più importante che con altri 600mila euro prevede interventi che coinvolgeranno altre porzioni dell’immobile, in particolare con gli interventi di messa in sicurezza dei locali dell’Archivio, indispensabili per ottenere il nulla osta alla riapertura al pubblico.
Questo intervento è solo il primo previsto sul tetto del Convento dell’Annunziata che dovrà essere rimesso a nuovo completamente, soprattutto nella parte nord orientale che nella primavera del 2024 era stata interessata dal crollo sia della copertura che del solaio in corrispondenza di quella che è nota come la stanza del camino, completamente invasa dai detriti.
Si tratta, questa, dell’ala che il Demanio dello Stato aveva da poco tempo dato in concessione al Comune di Pontremoli e fra i due enti, nel settembre dello scorso anno, è stata poi sottoscritta una convenzione per interventi di valorizzazione di parte della struttura che complessivamente ha una superficie di ben 6.100 mq, 400 dei quali di proprietà della parrocchia della SS. Annunziata e 5.700 del Demanio. Questi ultimi sono utilizzati, in concessione, dall’Archivio di Stato (1.450 mq9), dal Comune (900 mq) e dal Tribunale di Massa (400 mq).
(p. biss.)



