“Adesso è tempo di riaprire gli scavi a Codiponte”

Nel corso delle due giornate di studio sul Medioevo sono state gettate le basi per una prossima campagna di indagine

La facciata della Pieve di Codiponte

“Ci vorranno giorni a misurare e capire gli effetti delle Giornate di Codiponte, ma lo faremo presto” ha iniziato così le proprie conclusioni nel tardo pomeriggio di sabato 19 settembre l’arch. Stefano Calabretta, coordinatore del Comitato organizzatore di un convegno che ha visto l’intervento di decine di storici e studiosi e la partecipazione attenda di un pubblico sempre numeroso.
Un atto finale, quello di Calabretta, che è stata anche l’occasione per annunciare una importante iniziativa: l’avvio di una nuova campagna di scavi archeologici all’interno della Pieve di Codiponte. Sono passati davvero molti anni da quelle precedenti, la Pieve è stata analizzata e molto si è scritto. Tuttavia manca un tassello: effettuare uno scavo nella zona del presbiterio, quella mai interessata dalle indagini.

La Pieve di Codiponte

“Cogliendo l’occasione della presenza del vescovo mons. Mario Vaccari, del vicario e pievano don Massimo Redaelli, della dott.ssa Marta Colombo funzionaria della Soprintendenza, del sindaco Mattia Leonardi e dell’archeologo Enrico Giannichedda, ho avanzato l’ipotesi di riaprire gli scavi, in quella parte che Ambrosi non esplorò. L’esperienza nell’Abbazia di San Caprasio ad Aulla insegna: ci aspettiamo di trovare l’abside dell’edificio precedente – ha spiegato l’architetto – Non sarebbe la soddisfazione di curiosità, ma un determinante passo verso un approfondimento di conoscenza perfettamente in linea con questa stagione di nuove ricerche che si sta aprendo”.
Poco prima delle conclusioni, in chiusura dei lavori, è stato annunciato che l’esperienza delle giornate di studio proseguirà anche l’anno prossimo e sarà il terzo appuntamento consecutivo. Giornate che si concentreranno sui secoli di un Medioevo più vicino a noi ma sempre nebuloso: quello caratterizzato, ad esempio, dallo sviluppo del sistema delle Pievi nel territorio della Lunigiana Storica.

(p. biss.)