Aulla: fermi i lavori per la rotatoria tra la Cisa e Via Lunigiana

L’opera attesa dal 2006 si ferma a tre mesi dall’apertura dei cantieri alla Filanda

L’approvazione da parte del consiglio comunale nel lontano 2006, la realizzazione del progetto esecutivo e l’ottenimento dei finanziamenti annunciati nel 2021, l’inizio dei cantieri lo scorso maggio, sembra che l’iter per arrivare alla realizzazione delle due rotonde aullesi di Via Lunigiana che collegheranno la Cisa al casello autostradale si sia di nuovo inceppato.

O almeno, è quel che appare agli occhi di chi transita sulla Statale all’altezza della Filanda di Aulla dove, finiti i lavori di demolizione del vecchio sottopasso pedonale e lo sbancamento di un ampio settore del terrapieno che sosteneva la vecchia ferrovia, i mezzi di cantiere sono scomparsi e le grandi quantità di sedime e inerti che dovrebbero essere rimossi sono ancora nell’area di cantiere, delimitata da spartitraffico modulari in calcestruzzo sulla Statale e da una rete di cantiere sul lato opposto.

L’interruzione dei lavori, che non è stata accompagnata da nessuna nota ufficiale, apparentemente non provoca disagi: sulla Statale il traffico procede regolare, mentre la parte terminale di via Lunigiana e l’accesso al campo sportivo non subiscono restringimenti.

Ad un occhio più attento però le cose appaiono però diversamente. Il vecchio sottopasso pedonale, per quanto si possa dire poco utilizzato, non c’è più; e la via Francigena che transitava sul vecchio sedime ferroviario, divenuta in pochi anni anche la passeggiata di molti abitanti di Aulla, Filanda e Terrarossa, è stata interrotta: i tanti pellegrini in transito e i runner e i camminatori nostrani sono costretti a scendere da terrapieno nel polveroso tratto terminale di via Lunigiana e risalire una rampa 60 metri dopo, per potere poi proseguire il percorso che si interrompe nell’area ferroviaria della vecchia Stazione, altra area in attesa dell’inizio dei cantieri di urbanizzazione.

Tra l’altro, nei tre mesi intercorsi da quando le ruspe hanno fatto la propria comparsa nell’area di cantiere, non è stato ancora chiarito quali assetti avrà la “green way” quando il cantiere sarà ultimato e la rotonda, che si prevede trafficatissima, sarà operativa. Otto i mesi previsti per la conclusione dei lavori – che prevedono, lo ricordiamo, anche la rotonda ai piedi del ponte autostradale – ma per il momento, il cronoprogramma sembra dover ripartire da zero. (d.t.)