Allarme per 38 scout isolati: salvati prima della tempesta

Si erano persi nel territorio montano di Fivizzano

Ore di apprensione ma fortunatamente a lieto fine quelle vissute lo scorso 27 luglio, nel territorio montano di Fivizzano. Un gruppo composto da 38 scout è rimasto bloccato nei boschi dell’Alpe di Mommio, all’interno del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, proprio mentre sulla zona incombeva un’ondata di forte maltempo. I ragazzi e i loro accompagnatori si erano accampati in località “Restì”, una zona impervia e particolarmente isolata.

A rendere la situazione estremamente delicata è stata la totale assenza di copertura telefonica: il gruppo si è trovato isolato dal resto del mondo, nell’impossibilità di comunicare con l’esterno e del tutto ignaro del fatto che la Protezione Civile regionale avesse diramato un’allerta meteo arancione per temporali forti e rischio idrogeologico. L’allarme è scattato quando i familiari e i responsabili a fondo valle, non riuscendo a mettersi in contatto con il gruppo e consapevoli del peggioramento drastico delle condizioni meteorologiche, hanno segnalato il potenziale pericolo.

La macchina dei soccorsi e del monitoraggio si è attivata tempestivamente per localizzare il campo e mettere in sicurezza i giovani prima che i temporali e le violente raffiche di vento si abbattessero sulla montagna, rendendo i sentieri impraticabili e aumentando il rischio di caduta alberi. Grazie al coordinamento delle forze locali, la situazione è stata presa in carico ed è rimasta sotto controllo, evitando che la disavventura si trasformasse in tragedia. Tutti i 38 componenti del gruppo stanno bene. L’episodio riaccende tuttavia i riflettori sull’importanza della prevenzione in quota e sui rischi legati all’isolamento digitale nelle aree più impervie durante le allerte meteo.