A Pontremoli verso il voto in un duello tra novità e continuità

Le interviste ai due candidati sindaci, Elena Battaglia e Pier Camillo Cocchi

Battaglia: è l’ora di un cambiamento per costruire il futuro della città

Elena Battaglia, la candidata sindaco del centrosinistra
Elena Battaglia, la candidata sindaco del centrosinistra

Il centrodestra governa Pontremoli quasi ininterrottamente da oltre 30 anni. In che modo vuole convincere la cittadinanza che un’alternanza non è solo possibile, ma necessaria per la salute democratica della città?
Non è solo una questione di alternanza democratica: è una questione economica e sociale. Dopo oltre trent’anni di governo quasi ininterrotto del centrodestra, Pontremoli continua a perdere popolazione, servizi, lavoro e opportunità. Questo significa che un modello amministrativo si è esaurito e non riesce più a rispondere alle sfide del presente. Pontremoli non può più limitarsi a gestire l’esistente: è il momento di costruire il futuro, riportando persone a vivere e lavorare qui e rimettendo in moto le energie del territorio.

Nel presentare il suo programma, ha parlato della necessità di far uscire Pontremoli dall’isolamento. Quali sono le prime tre azioni concrete che intende intraprendere per ottenere questo risultato?
Vogliamo far uscire Pontremoli dall’isolamento aderendo all’Unione dei Comuni della Lunigiana, perché oggi nessun territorio montano può affrontare da solo le sfide dello sviluppo. Serve poi investire su viabilità e trasporti, soprattutto per le frazioni. Crediamo inoltre sia necessario aprire un confronto sull’adesione al Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano per valorizzare ambiente, turismo sostenibile e accesso a finanziamenti. Infine vogliamo lavorare con la Regione Toscana per attrarre investimenti e nuove attività produttive.

I candidati della lista “Pontremoli bene comune” a sostegno di Elena Battaglia
I candidati della lista “Pontremoli bene comune” a sostegno di Elena Battaglia

La sua coalizione punta molto sul rinnovamento e sul futuro. Quali incentivi o progetti prevedete di creare per convincere i giovani pontremolesi a restare sul territorio anziché emigrare?
I giovani non si trattengono con gli slogan, ma creando condizioni concrete di vita e lavoro. Per questo proponiamo uno Sportello Giovani e Lavoro, il recupero di locali sfitti per startup e professionisti, corsi legati a digitale, turismo e nuove professioni e misure per favorire qualità della vita, servizi, cultura, mobilità e accesso alla casa. Pontremoli deve tornare ad essere un luogo dove costruire il proprio futuro.

Altro punto molto importante e legato alle frazioni, la vostra lista come intende riportare presenza amministrativa e vita sociale nei borghi?
Le frazioni non sono periferie, ma parte essenziale dell’identità e del futuro di Pontremoli. Per questo vogliamo rafforzare il Comitato delle Frazioni come strumento stabile di partecipazione e proposta, garantendo maggiore attenzione a manutenzione delle strade, servizi, trasporto pubblico locale e sostegno alle botteghe di prossimità. Turismo croce e delizia del territorio: quali azioni pensate di adottare per far sì che non ci sia solo un concentramento nel periodo estivo ma ci sia una presenza significativa anche nei periodi di bassa stagione? Pontremoli deve passare da un turismo “a eventi” a un turismo culturale e diffuso durante tutto l’anno. Vogliamo valorizzare cultura, cammini, borghi, enogastronomia e patrimonio storico, dal Museo delle Statue Stele ai Premi Bancarella, attraverso una strategia stabile e coordinata con operatori, associazioni e attività del territorio.

(Riccardo Sordi)

Cocchi: continuare il cammino per rendere Pontremoli ancora migliore

Il dottor Pier Camillo Cocchi
Il candidato sindaco del centrodestra Pier Camillo Cocchi

La sua lista è vista come la naturale prosecuzione dell’amministrazione di Jacopo Ferri. In quest’ottica qual è il progetto o l’opera della precedente giunta che avrà la priorità in caso di una sua elezione?
è con grande piacere che ho deciso di accogliere l’invito di Jacopo Ferri e di tutta l’amministrazione uscente a candidarmi a Sindaco. Sono convinto che le amministrazioni guidate da Enrico Ferri, Lucia Baracchini e Jacopo Ferri abbiano veramente cambiato il volto di Pontremoli. Molti elementi che hanno condiviso questo cambiamento e hanno alle spalle anni di esperienza amministrativa sono con me oggi nel segno della continuità e tutti insieme faremo la nostra parte per rendere la nostra cara Pontremoli ancora migliore. Le opere che abbiamo in programma saranno molte, ma il progetto che mi sta più a cuore e che avrà la prioritá della giunta sarà l’avvio dell’iter di ristrutturazione e messa in sicurezza del Ponte Alcide De Gasperi.

Sempre sulla questione della continuità con le amministrazioni precedenti, quale sarà il suo “tocco particolare” che segnerà una discontinuità rispetto a chi l’ha preceduta?
Il mio modo di essere mi porta alla concretezza, ai fatti, all’ascolto. Penso che il compito di un buon amministratore sia quello di offrire al meglio i servizi essenziali, manutenzione strade, pulizia, decoro, sicurezza e soprattutto ascolto. In questi anni di professione medica ho ascoltato problemi e ho cercato di risolverli al meglio e così intendo continuare a fare.

Quali misure specifiche propone per supportare per rivitalizzare il centro storico e le attività commerciali di quell’area, che sta soffrendo la concorrenza della grande distribuzione?
Cercherò di tutelare al meglio il patrimonio artistico culturale e le sue bellezze, il Centro storico è luogo di grande fascino e verrà ulteriormente riqualificato nella Pontremoli sud, con la creazione dei Parchi fluviali cittadini e il restauro dei Ponti storici. Vorremmo un commercio di qualità che sappia recuperare lo stile pontremolese e la professionalità mercantile che era famosa in Lunigiana, prevederemo un serio limite a nuovi supermercati, dannosi alle tipicitá commerciali locali.

I candidati della lista “Cara Puntremal” a sostegno di Pier Camillo Cocchi
I candidati della lista “Cara Puntremal” a sostegno di Pier Camillo Cocchi

Molte frazioni del comune si sentono talvolta trascurate rispetto al centro. Come intende garantire una presenza costante dell’amministrazione e come combattere lo spopolamento di questi borghi?
I nostri borghi si sentono a volte trascurati rispetto al Centro, ma le lamentele sono essenzialmente legate alla manutenzione delle strade comunali (il territorio comunale si estende per ben 186 km quadrati, servito da 286 km di strade asfaltate e 92 km di strade sterrate) che, è vero, spesso non riusciamo a tenere al meglio con le nostre esigue e limitate forze ma che cercheremo di migliorare. C’è un’inversione di tendenza invece e grazie anche a molte iniziative sostenute dall’amministrazione molti giovani famiglie hanno scelto di trasferirsi dalle città per vivere da noi.

Turismo, croce e delizia del territorio: quali azioni pensate di adottare per far sì che non ci sia solo un concentramento nel periodo estivo ma ci sia una presenza significativa anche nei periodi di bassa stagione?
Rispondo all’ultima domanda con un pò di amarezza perchè è impossibile non accorgersi di quanto sia cambiata la città e di quanto sia impossibile scrivere e raccontare tutto quello che è stato fatto in questi anni per intrattenere, interessare, stimolare, coinvolgere ed attrarre cittadini, turisti, studiosi, appassionati ed avventori alle migliaia di iniziative organizzate, grazie all’insostituibile ruolo del vivo ed attivissimo mondo associativo, sempre sostenuto dall’Amministrazione comunale e delle nostre preziosissime Pro Loco. Da Medievalis ai Premi Bancarella, da Pontremoli Barocca al Tourday solo per citare alcune delle tantissime iniziative messe in campo. Per concludere: una lettura attenta e senza pregiudizi del nostro programma elettorale dimostrerà a tutti quali sono i nostri progetti, che sono molti e articolati, indirizzati tutti a rendere Pontremoli e il suo territorio più bello e più attrattivo. (r.s.)