Gli azzurri si fanno sopravanzare dal Viaccia poi rientrano nella realtà e dominano l’incontro. Però è solo un piccolo passo avanti almeno nella qualità. Finalmente la Prima prova a proporsi con autorità anche se le avversarie non erano delle più pericolose. In Seconda l’unico neo significativo la sconfitta della Filattierese nel derby con la Villafranchese. A nozze la Fivizzanese, in affanno il Monzone mentre il Pontremoli va a vincere addirittura a Romagnano. In Terza, il Monti ancora in grande spolvero.

Dobbiamo affermare che, quando abbiamo preso atto dei riscontri della giornata calcistica appena trascorsa, ci siamo quasi eccitati perché era davvero tanto che non facevamo un bottino così ricco e le uniche delusioni sofferte sono venute, da due derby nostrani, quindi accettabili e inevitabili. Tornandoci su a mente lucida, abbiano razionalizzato che non è successo niente di speciale, anzi, se le cose fossero andate diversamente, avremmo dovuto cominciare a piangere lacrime amare nella prospettiva di un futuro davvero preoccupante. Il turno, a cominciare dalla Pontremolese, non proponeva confronti ad alto livello e l’unica partita degna di una qualche nota era il derby tra Filattierese e Villafranchese. Quanto agli azzurri il confronto interno prevedeva la visita del Viaccia, ovvero la cenerentola del girone, sulla carta inferiore alla squadra di Verdi. I fatti, invece, almeno in avvio, sembravano poter dimostrare tutto il contrario perché gli ospiti, quasi si fossero accorti del clima di confusione che continuava a regnare tra i padroni di casa, sono partiti alla grande andando in vantaggio e lasciando intravedere lo spettro di un nuovo tonfo casalingo. Per fortuna, la botta è stata così sconvolgente che la squadra ha ritrovato la forza di reagire e nel breve le cose sono tornate come era nelle attese, ovvero la Pontremolese si è messa a macinare gioco in modo ordinato e coerente e gli ospiti a subire nella chiara consapevolezza che le cose dovevano cambiare e così è stato. Infatti, prima della fine del primo tempo le cose si sono risistemate e, dopo un secondo tempo all’insegna del dominio, il finale ha permesso di chiudere con un netto 4 a 1. Chiaro, però, che non ci possiamo dimenticare i presupposti e cioè che i nostri giocavano in casa, con una squadra chiaramente inferiore e che per mezz’ora hanno sofferto in maniera inattesa.
Questo significa che qualcosa, ancora non funziona, soprattutto lo stato mentale del gruppo ha bisogno di essere riordinato per ritrovare il clima di avvio, in cui si è vista la Pontremolese che sognavamo. Certo, senza la penalizzazione il quadro sarebbe diverso, ma ormai è il momento di reagire perché così si rischia una stagione invivibile e per una squadra che poteva avere negli obiettivi naturali il salto di qualità sarebbe per lo meno ingiustificato.
Il quadro è cambiato anche per la Prima dove, per la “prima” volta portiamo a casa due risultati pieni. Anche qui, però, calma e sangue freddo perché gli impegni non erano certo proibitivi per cui non possono essere più di tanto motivo di esaltazione, semmai essere guardati con la dovuta attenzione per quello che hanno portato, che non è poco.
Il Serricciolo, infatti, ha fatto davvero una bella prova ma con l’ultima della classe, il Chiazzano che finora ha al suo attivo solo tre pareggi e niente di più e quindi non poteva rappresentare una preoccupazione, mentre il Mulazzo ha battuto, seppure con pieno merito, una squadra alla sua portata ovvero quel CQS Pistoia che, sulla carta, in fase di avvio, sarebbe stato considerato un impegno di tutto comodo. Quindi occhio puntato sul futuro, specie per il Mulazzo che ospiterà al Calani la capolista Montignoso reduce dalla prima sconfitta stagionale e quindi con il dente più che mai avvelenato e alla caccia di punti.
Luciano Bertocchi
Seconda Categoria: continua il volo della Fivizzanese ma è del Pontremoli il colpo di giornata
Le note sempre liete continuano a venire dalla Seconda dove le nostre si stanno quasi superando ed andando quasi oltre le attese. La copertina questa volta, però, va al Pontremoli FC che, contro tutte le ipotesi, si è preso lo sfizio di andare a vincere in casa del Dallas Romagnano che sembrava poter essere una delle sorprese del torneo e che invece è stato pesantemente ridimensionato, non solo dai ragazzi di Cocchi. Una vittoria importantissima perché allontana come avevamo previsto la zona a rischio della classifica ed apre a ipotesi di un torneo in tutta sicurezza, come esperienza valida per guardare al futuro nei tempi e nei modi dovuti. Non fa più testo la Fivizzanese che ha fatto il bello e il cattivo tempo in casa del Corsanico mettendo in luce una superiorità preoccupante, visto che avanza solo il rischio della gasatura anticipata che, di solito, è quello peggiore possibile. Ha fatto soprattutto cronaca la vittoria della Villafranchese alla Selva di Filattiera dove un po’ tutti si aspettavano la spontanea reazione dei padroni di casa che sono soliti dare il meglio di sé proprio nei confronti con le cugine. In pratica, però, non c’è stata storia per gli ospiti hanno fatto il bello e il cattivo tempo specie nella prima frazione e quando i castellani hanno provato a reagire era troppo tardi, anche se sono riusciti per lo meno a salvare la faccia. Momento di pausa per il Monzone che si è fatto fermare sul pari dal San Vitale, sudando anzi per recuperare almeno un punto, a dire che forse è il momento di tirare un po’ il fiato e valutare al meglio gli impegni a venire. (l.b.)
Terza Categoria: Monti sempre più convincente, il Podenzana fa suo il derby con il Fosdinovo
Anche la Terza sta ormai entrando nel vivo e le vicende di giornata dicono che forse le gerarchie di stanno delineando in maniera abbastanza netta lasciando perciò spazi abbastanza risicati. Delle nostre, infatti, si salva solo il Monti che va a nozze con il Cinquale piazzando addirittura un punteggio tennistico, buono di certo per il morale perché la situazione per quanto fluida, sembra diventare sempre più complicata. Mentre la vetta è dominata da un Salavetitia, che proprio nel Monti ha trovato per ora l’unico ostacolo, un bel terzetto sta insidiando la vetta ed il Monti ora si trova davvero in bella compagnia in attesa di ineludibili sviluppi tutti da verificare e con avversari di tutt’altra levatura, a cominciare dallo Spartak Apuane che lo precede di un punto e che lo ospiterà domenica prossima. Si salva, invece, la Gragnolese che, dopo tre vittorie consecutive, ha strappato un punto importante al Don Bosco Fossone, forse poco, ma quanto basta per dare un senso alla attesa risalita. Va al Podenzana il derby nostrano con il Fosdinovo che permette ai panigacci di fare un bel salto in avanti mentre i malaspiniani rinviano la caccia al primo punto che prima o poi dovrà pur venire!



