“La Cittadella” di Mantova annuncia la chiusura

Una testata dalla lunga storia “

28LaCittadellaGrande preoccupazione” per la preannunciata cessazione della pubblicazione del settimanale “La Cittadella” di Mantova dal 1 gennaio 2021, testata con una lunga storia alle spalle ed edita da tre anni come supplemento domenicale di “Avvenire”. È quella espressa da Mauro Ungaro, presidente della Fisc (Federazione italiana dei settimanali cattolici), che ricorda anche la sospensione delle pubblicazioni del settimanale della diocesi di Trieste “Vita Nuova”.
“Con sempre maggiore frequenza, dichiara Ungaro, la vita delle testate diocesane viene decisa sulla base di mere valutazioni di carattere economico, dimenticando che esse rappresentano un’espressione di carità culturale a servizio di tutta la comunità ecclesiale ed un elemento fondamentale per preservare la democrazia nel nostro Paese”.
“Quando un settimanale diocesano è costretto a chiudere – prosegue il presidente della Fisc -, viene spezzato per sempre quel filo di storie che, come ha ricordato Papa Francesco, costituisce la fondamentale memoria della comunità civile ed ecclesiale”.
Nello stesso comunicato la Fisc ribadisce la disponibilità “per un confronto con gli organismi diocesani per individuare eventuali strade alternative da percorrere alla ricerca di soluzioni che permettano di mantenere in vita una testata capace, da sempre, di offrire un contributo insostituibile alla Chiesa ed alla società mantovane”.
Anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Andrea Martella, ha commentato la notizia: “Il ridimensionamento e la cessazione di pubblicazioni da parte di storiche e radicate realtà editoriali diocesane costituisce elemento di preoccupazione anche per il Governo”.
“Ogni voce che si ‘spegne’ indebolisce il principio del pluralismo e impoverisce il patrimonio editoriale e culturale del Paese”, ha aggiunto, ricordando che il Governo, oltre ad aver “posto in essere misure per fronteggiare l’emergenza dovuta alle conseguenze del Covid, sta lavorando ad una riforma di sistema che tenga conto dell’importanza che la stampa, in particolare quella di prossimità, riveste.
Nelle parole di Martella anche un riferimento al messaggio di Papa Francesco all’annuale incontro della Catholic Press Association, l’associazione della Stampa cattolica degli Stati Uniti e del Canada, in cui “ha usato parole molto profonde sul ruolo della stampa e del bisogno ‘di una narrazione umana, che ci parli di noi e del bello che ci abita’ e che ‘riveli l’intreccio dei fili coi quali siamo collegati gli uni agli altri’”.

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