Aulla: inaugurato il centro direzionale della SdS

Alla presenza dell’assessore regionale Stefania Saccardi

Il taglio del nastro del nuovo centro direzionale della Società della Salute della Lunigiana
Il taglio del nastro del nuovo centro direzionale della Società della Salute della Lunigiana

è stato inaugurato lo scorso 12 giugno, in Largo Giromini ad Aulla, il nuovo centro direzionale della Società della Salute della Lunigiana, dove si sono trasferiti a lavorare dalla Casa della Salute, il poliambulatorio di piazza della Vittoria, 25 dipendenti degli uffici amministrativi della SdS Lunigiana, liberando spazi per gli ambulatori medici al poliambulatorio. A tagliare il nastro tricolore erano l’Assessore regionale al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi; il Direttore Generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani; il Presidente e la Direttrice della Società della Salute della Lunigiana, Riccardo Varese e Rosanna Vallelonga; il Sindaco di Aulla, Roberto Valettini. Prima del taglio del nastro si sono alternati al microfono per salutare e ringraziare i presenti, con un dato molto interessante fornito da Rosanna Vallelonga: sono circa 600 le persone che usufruiscono giornalmente dei servizi sanitari del poliambulatorio aullese, un numero davvero elevato e che fa ben comprendere la centralità di Aulla nel panorama lunigianese. Ed è stato proprio il Sindaco di Aulla a sottolineare che “ora PET e PPS avranno una fruibilità maggiore alla Casa della Salute”, esortando, al tempo stesso, a non avere paura delle critiche e “a migliorare quello che c’è da migliorare”. A Valettini ha fatto eco Varese, il quale ha, però, detto chiaramente che “il meglio non è mai abbastanza”, puntando i riflettori sui presidi ospedalieri di Fivizzano e Pontremoli e precisando che “sono quelli a starci maggiormente a cuore. La Regione Toscana, comunque, ci tiene in considerazione ed è presente” ha aggiunto.

Un momento dell'incontro
Un momento dell’incontro

Si è detta soddisfatta per l’inaugurazione di stamani la Casani, che ha messo in evidenza l’ottima performance della Lunigiana nell’ultimo report sanitario, quello relativo al 2018, mentre a chiudere il giro degli interventi è stata Stefania Saccardi, la quale ha affrontato direttamente le polemiche sul PET: “è vero che c’è stata una procedura più lunga del previsto per arrivare a questa inaugurazione, come è vero che il PET ha ora maggiore spazio alla Casa della Salute. Inoltre, è in corso la gara per l’assegnazione dei lavori per l’installazione del sistema di videosorveglianza, gli operatori del PET hanno l’aria condizionata e la segnaletica con le indicazioni per il PET sta per essere predisposta. Quindi, nessun arretramento sul sistema ospedaliero, ma non si può pensare che in Lunigiana si faccia neurochirurgia. L’inaugurazione di oggi è soltanto un punto di partenza e siamo qui per prendere atto dei problemi senza cavalcare paure” ha concluso l’assessore. La visita lunigianese della Saccardi e della Casani, è proseguita al poliambulatorio di piazza della Vittoria, dove si è preso atto che i problemi più urgenti ancora da affrontare sono rappresentati dalla necessità di installare un ascensore e di predisporre un alloggiamento più stabile per i mezzi di soccorso e l’automedica. Infine, il sopralluogo è terminato di fronte all’ex asilo di via Resistenza, che potrebbe essere recuperato per insediarvi l’Unità Funzionale Salute Mentale Infanzia e Adolescenza Zona Lunigiana e il Centro minori e famiglie della SdS Lunigiana.

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