Misericordia dell’Annunziata. La relazione del Priore Roberto Bertolini nella Festa di S. Nicola
In occasione della recente festa di San Nicola nella parrocchia della SS. Annunziata, il priore Roberto Bertolini – al terzo anno di mandato – ha presentato la relazione delle attività della locale Confraternita della Misericordia, ricordando come quest’anno il sodalizio abbia compiuto i 146 anni visto che l’atto di fondazione risale al 2 gennaio 1880.
“Siamo come quelle vecchie signore da una parte si guardano indietro e rimpiangono un passato importante ma che guardano anche avanti, nonostante le risorse umane siano poche e si dividono tra le diverse realtà associative” ha detto, aggiungendo che “non facciamo abbastanza per coinvolgere le giovani generazioni: eppure la povertà aumenta e le difficoltà sono molte”
Nonostante una situazione locale e generale difficile, “è per me motivo di grande orgoglio che i cittadini vogliono bene alla loro Misericordia che è come una nave che si muove in acque difficili. Ma è una nave che riesce a mantenere la sua barra a dritta perché è una nave che è guidata da grandi principi… quelli della solidarietà e del gratuito aiuto agli altri”. Un sodalizio che può contare su 247 confratelli e consorelle, con 17 Capi Guardia, anche se il periodo preso in considerazione fra gli aderenti ha visto 9 decessi e 1 nuovo iscritto.
Dopo aver ringraziato tutti coloro che collaborano con lui e in particolare Giorgio Bardi e Sabina Angella per la tenuta della contabilità, Bertolini ha ricordato le iniziative svolte fin qui nel corso dell’anno: dalla realizzazione dell’Almanacco 2026 presentato alla vigilia della festa dell’Immacolata (e quello per il 2027 è in preparazione), alla festa dell’Annunziata il 29 marzo in una edizione che ha fatto registrare davvero una grande partecipazione di fedeli. Immancabile e particolarmente sentita la presenza il 3 luglio a Ponticello per l’anniversario della fucilazione dei cinque uomini dell’Annunziata per mano dei nazifascisti.
Il priore ha anche annunciato che è intenzione della Misericordia intervenire “su questo meraviglioso tempio che ha bisogno di tanti interventi, a cominciare dalla risistemazione delle porte d’ingresso della chiesa”, ma che è anche in programma l’acquisto di un defibrillatore da collocare nel borgo. In conclusione un saluto e un ringraziamento “al nostro Don Lorenzo con la speranza che il Signore ce lo conservi ancora per molto tempo”. (p. biss.)



