Un seminario unico per i nostri futuri sacerdoti

A Filetto per l’anno propedeutico, a Massa per la teologia: lo ha comunicato il Vescovo Giovanni

Il chiostro del Seminario di Massa
Il chiostro del Seminario di Massa

Il vescovo Giovanni ha recentemente scritto una lettera circolare a tutti i sacerdoti e diaconi della Diocesi per condividere alcune notizie che riguardano il Seminario diocesano. In essa, si accenna alla scelta di “riportare i seminaristi a Massa, dopo la parentesi pisana”, scelta giudicata “impegnativa” perché, “ha significato organizzare la vita e gli ambienti del Seminario, formare una equipe di educatori, gestire la convivenza con gli anziani sacerdoti della Casa del Clero, attivare luoghi di incontro per le varie iniziative.
Un lavoro che non è ancora finito”. Il notevole sforzo va inquadrato in una motivazione teologico-pastorale di fondo: “Il Seminario – sottolinea mons. Santucci – è il cuore della Diocesi, come si diceva un tempo, perché rappresenta il futuro della Chiesa, perché il Seminario dice la capacità di annuncio e di testimonianza della comunità cristiana”. Nella decisione di trasferire i seminaristi a Massa è facile cogliere anche un risvolto pastorale immediato: quello di offrire ai giovani della Diocesi “la possibilità concreta, vicina, di una scelta vocazionale, del tutto particolare, del sacerdozio. Sono molti i giovani che sentono la chiamata del Signore a donare la propria vita al servizio del Regno e che rinunciano per vari motivi. Vorremmo offrire l’occasione per misurarsi, direttamente, confrontarsi con altri, giovani come loro, che hanno accolto la vocazione al sacerdozio e stanno vivendo la formazione”.
Ai parroci il Vescovo chiede di avere uno sguardo lungimirante, capace di riconoscere, nei giovani della parrocchia, i primi segni vocazionali e avviare così un primo discernimento. Ricorda ancora, mons. Santucci, rivolgendosi ai preti che “noi tutti abbiamo da dire grazie a qualche sacerdote che ci ha aiutato a dire sì al Signore”.

Il Villaggio del Fanciullo a Filetto
Il Villaggio del Fanciullo a Filetto

Per quanto riguarda le novità nel cammino di formazione, in primo piano va senza dubbio l’introduzione effettiva dell’anno propedeutico che si svolgerà interamente nella struttura di Filetto. “Da quest’anno – scrive mons Santucci – i due Seminari della Diocesi, quello di Massa e la sezione ‘H. Newman’ di Filetto, saranno un Seminario unico per la teologia a Massa e per l’anno propedeutico a Filetto. Sono scelte impegnative ma anche significative di una visione di Chiesa e del suo impegno apostolico e missionario”.
Sul terreno più operativo il Vescovo propone “impegni e iniziative” per coinvolgere “parrocchie, parroci e giovani soprattutto, la pastorale giovanile diocesana, i movimenti e le associazioni”. Suggerisce inoltre: “la preghiera per le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata” da inserire la domenica nella preghiera dei fedeli; “almeno un’ora di adorazione mensile” (il primo giovedì del mese seguendo lo schema che cura il Centro Diocesano Vocazioni); “promuovere e favorire una giornata pro Seminario in parrocchia coinvolgendo i seminaristi, da concordare con il rettore del Seminario”.
La lettera si chiude con un accorato appello ai sacerdoti e ai diaconi ad “amare il Seminario”, non tanto come “qualcosa in più da fare” ma come un modo concreto per “esprimere quanto abbiamo dentro di noi, ripensando la nostra storia e ringraziando il Signore che ci dona qualcuno che prenderà il nostro posto nel ministero”.

R.B

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