Raccolta rifiuti in Lunigiana, è arrivato il nuovo gestore

Il servizio da Ideal Service è passato al gestore unico per l’Ato Costa RetiAmbiente Spa. In attesa della società operativa per la Lunigiana la gestione è affidata a Ersu e Sea. Restano immutati i giorni di raccolta del “porta a porta”. Novità a Pontremoli

La raccolta dei rifiuti con il metodo "Porta a porta"
La raccolta dei rifiuti con il metodo “Porta a porta”

Raccolta di rifiuti: con l’anno nuovo in Lunigiana si è cambiata rotta. Infatti con il 31 dicembre è terminata la conduzione da parte della IdealService e dal primo gennaio la gestione di raccolta e smaltimento è passata nelle mani del gestore unico, RetiAmbiente Spa, per l’area dell’Ato Toscana Costa che comprende le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa e Livorno. Per i primi mesi dell’anno, dal 1 gennaio e in attesa della costituzione della Società Operativa della Lunigiana, il servizio sarà gestito dalle società versiliesi Ersu Spa di Pietrasanta e Sea Ambiente Spa di Viareggio. Però, al di là del gestore, restano per ora immutati i calendari di ritiro e gli orari di esposizione dei rifiuti almeno per i mesi di gennaio e febbraio. Anche il numero verde rimarrà il medesimo: 800 487 709, attivo tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Gli Infopoint, in cui è possibile ritirare sacchetti e chiedere informazioni, riapriranno, nelle consuete sedi ed orari dei vari comuni, a partire da lunedì 11 gennaio. I calendari relativi alla presenza dell’ecomobile (il mezzo per la raccolta di oggetti e materiale ingombrante, apparecchiature elettroniche, legno, ferro e rifiuti urbani pericolosi) che si alterna nei vari comuni lunigianesi, sono pubblicati sul sito di Ersu (www.ersu.it). Restano attivi anche i servizi a richiesta gratuiti quali ritiro ingombranti e Raee e ritiro verde, attivabili a domicilio, su prenotazione, telefonando al numero verde 800 487 709 o scrivendo una e-mail a urp@ersu.it. Nasce poi anche la App per il cellulare, “portAPPorta” attiva dal 7 gennaio, con i calendari e i servizi di raccolta. Ma se per la Lunigiana, momentaneamente non cambia molto, la situazione è diversa per Pontremoli che ha, come è noto, una tipologia di servizio di raccolta di rifiuti notevolmente diverso rispetto al resto della Lunigiana.

La raccolta dei rifiuti "Porta a porta"
La raccolta dei rifiuti “Porta a porta”

Infatti mentre nei restanti tredici comuni è ormai operativa da tempo la raccolta “porta a porta” per tutte le tipologie di rifiuti, a Pontremoli questa modalità di servizio è in funzione solo per la plastica mentre i restanti rifiuti vengono conferiti dagli utenti nelle isole ecologiche. Ci illustra le novità del servizio l’assessore all’Ambiente, Commercio, Artigianato e all’Urbanistica, Michele Lecchini. “In primis – sottolinea l’assessore – il Comune dal primo gennaio non gestisce più la raccolta ingombranti e lo spazzamento stradale. Per la raccolta ingombranti sarà attivo un Numero Verde (quello che vi abbiamo segnalato precedentemente, ndr) non si deve più assolutamente chiamare in Comune. Lo spazzamento non sarà più svolto da Roberto Pagani e dagli altri ragazzi del Comune a cui credo vada il ringraziamento di tutti per il lavoro svolto in questi anni”. Immutato il conferimento nei cassonetti delle isole ecologiche per quanto concerne vetro e lattine, carta e il rifiuto organico anche se Lecchini sottolinea che soprattutto per quest’ultima tipologia “ci saranno maggiori controlli e sanzioni” Novità, anche se non a brevissimo (si parla della prossima primavera), sono invece attese per quanto concerne la raccolta del secco “purtroppo ci sono state troppe borse abbandonate e troppi furbacchioni. è necessario una tipologia di raccolta che permetta un maggiore controllo e che stiamo valutando assieme al gestore”. Resta invariata il “porta a porta” per quanto concerne la plastica, con giorno di raccolta il venerdì. E a proposito di questa tipologia di rifiuto Lecchini chiede una maggiore attenzione in particolare nel conferimento dei cartoni Tetra Pack un materiale molto diffuso nel settore alimentare, in modo particolare per la realizzazione dai cartoni classici del latte ma anche dei succhi di frutta e di altri cibi o bevande “in molti, sbagliando, lo buttano nella plastica mentre in realtà va gettato nella carta. Raccomando a tutti di prestare maggiore attenzione e di conferirlo correttamente nella carta. Non è un errore di poco conto, perchè la sua presenza nella plastica rischia di rovinare tutta la raccolta effettuata”. (r.s.)

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