Lunigiana: la Toscana e la Liguria che nessuno racconta

Un video di Giacomo Casandrini

42lunigianaUn viaggio tra le bellezze della Lunigiana, provando a raccontare il nostro territorio con ironia e divertimento. Lo ha compiuto Giacomo Casandrini (milanese ma con origini Pontremolesi dato che il bisnonno era di Teglia), videomaker e 3D artist, che all’inizio di settembre ha girato un video-documentario pubblicato su YouTube (per visionarlo basterà cercare il nome del canale “Yreak” e/o il nome del video “La Toscana e la Liguria che nessuno vi racconta. Lunigiana”).
Casandrini riesce ad unire un modo di raccontare leggero ed accattivante, riuscendo però al contempo ad offrire una panoramica suggestiva della Lunigiana dando informazioni utili per il turista ed il visitatore. Un’idea simpatica ed accattivante per far conoscere il nostro territorio in modo più informale e direttamente dagli occhi e “dalla penna” di chi lo visita.
Il racconto di Casandrini si allarga a quella che è la Lunigiana Storica, dilatandosi quindi anche a Sarzana e La Spezia, ma che ha il suo cuore narrativo a Pontremoli: alternando arte, cultura (il museo delle Statue Stele) ma anche gastronomia e divertimento con l’inevitabile tappa per assaggiare il testarolo.
Non mancano anche le frecciate polemiche, come sull’annoso problema dei trasporti con molte mete della Lunigiana non raggiungibili con il treno. Il racconto si fa poi personale, con il ricordo della nonna Anna, originaria di Pontremoli di cui ha cercato le origini nei documenti dell’Archivio di Stato e del Seminario Vescovile, senza riuscirci anche per le complicazioni legate al Covid.
Molto toccante il finale “un pezzo di me è rimasto a Pontremoli, ma dentro di me ho scoperto di esserci sempre stato a mia insaputa”, grazie Giacomo per questa bella cartolina immateriale che si chiama ricordo. (r.s.)

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