Il Santo della settimana

Nostra Signora de La Salette

19 settembre

 

35laSaletteLa Madonna lungo i secoli è apparsa molte volte, lasciando messaggi, incitando alla preghiera ed al pentimento dei peccati. Per lo più i destinatari di tali apparizioni sono stati veggenti o persone di umili condizioni e di animo innocente, quasi a garanzia della veridicità degli eventi che si verificavano.
Così fu, solo per citare alcune tra le più famose e ritenute autentiche, per l’apparizione nel 1531 di Guadalupe in Messico a san Juan Diego Cuauhtlatoatzin, un indio analfabeta; per quella di Lourdes nel 1858 a santa Bernadette Soubirous; per quella di Fatima nel 1917 ai tre pastorelli Giacinta, Francesco e Lucia. Ma dodici anni prima delle apparizioni di Lourdes, così conosciute nel mondo, la Madonna era già apparsa nella stessa Francia a La Salette, località del dipartimento dell’Isère, nel cuore delle Alpi francesi, in cui scorre il fiume Drac, a circa 1800 metri sul livello del mare.
Il 19 settembre 1846 a La Salette la Vergine Maria apparve a due pastorelli poco più che adolescenti, Mélanie Calvat e Maximin Giraud. Le sue parole e il suo atteggiamento mesto costituirono un invito alla conversione, tramite il rispetto del giorno festivo e l’opposizione alla bestemmia.
Dopo cinque anni d’indagini, il 19 settembre 1851, monsignor de Bruillard, vescovo di Grenoble, emanò il decreto con cui l’apparizione era approvata. Sul luogo del fatto prodigioso venne presto costruita una basilica, dove la Madonna è onorata come “riconciliatrice dei peccatori”.
Il 19 settembre 1855 il nuovo vescovo di Grenoble, mons. de Ginoulhiac, riassumeva così la situazione: “La missione dei fanciulli è terminata, comincia quella della Chiesa”. Entrambi non ebbero una vita felice: furono sottoposti ad interrogatori, a volte creduti, a volte no.
Mons. de Ginoulhiac, in un decreto del 4 novembre 1854, precisò che le qualità morali dei veggenti, sia prima sia dopo l’apparizione, non fossero importanti in relazione alla realtà dell’accaduto.

(a cura di don Fabio Arduino)