Una rete di aiuto, vicinanza  e solidarietà per chi soffre

8xMille alla Chiesa Cattolica: un piccolo gesto che non costa nulla

Più solidarietà, più vicinanza alle povertà del territorio, più ascolto di chi soffre: è quello che permette l’utilizzo dei fondi provenienti dall’8xmille alla Caritas della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli. Nel 2024, per la sola voce “cibo e aiuti materiali” – che non comprende tutti gli interventi di carattere caritatevole portati avanti in Diocesi – sono stati impiegati in 15 progetti 376 mila euro provenienti dalle firme dei contribuenti sulle dichiarazioni dei redditi; risorse investite per strutturare risposte sia all’emergenza quotidiana che a progetti educativi e di inclusione a lungo termine.
Meritano di essere ricordati i progetti più significativi finanziati sul territorio apuano e della Lunigiana. A Massa con i fondi 8xmille è stato l’Armadio solidale: non un semplice punto di distribuzione di abiti usati, ma un centro di educazione al consumo sostenibile e al riuso, volto a combattere lo spreco tessile e a ridare dignità alle persone attraverso la scelta e la cura del vestiario.

Chi può firmare?
Possono sostenere la Chiesa con l’8xmille tutte le persone che hanno un reddito di lavoro dipendente o una pensione, o altro e, per questo, pagano allo Stato italiano un’imposta, che si chiama IRPEF e dal quale lo Stato Italiano preleva l’8xmille.

Come firmare?
Consulta il sito internet www.8xmille.it/come-firmare/

L’8xmille sostiene e finanzia la rete dei 5 Centri di Ascolto diocesani e le strutture di accoglienza che gestiscono l’emergenza abitativa e la marginalità. Tra i più importanti il Centro vicariale Sant’Antonio e la Lugnola a Carrara, il Centro Beato Paoli ad Aulla, punto di riferimento per i vicariati di Aulla e Fivizzano, la Casa di Accoglienza a Massa per l’ospitalità temporanea di persone in forte disagio.
A queste realtà si affiancano i Centri vicariali di ascolto che integrano o si aggiungono alle strutture citate, come nei casi di Villafranca e Pontremoli.
I fondi permettono il funzionamento quotidiano di due mense principali sul territorio, che arrivano a distribuire pasti a più di 100 persone al giorno; una a Marina di Carrara, presso la Parrocchia dell’Annunziata, l’altra nei locali adiacenti alla Chiesa della Madonna Pellegrina alla Cervara di Massa. Quest’ultima è stata oggetto di recenti interventi di ristrutturazione e ampliamento finanziati proprio dall’8xmille diocesano (tramite il progetto “Un piatto, un sorriso”).
Sul piano alimentare, alle mense si affiancano gli stanziamenti destinati direttamente all’acquisto di generi alimentari per potenziare i pacchi spesa distribuiti dalle singole parrocchie a oltre 1.500 famiglie vulnerabili del territorio diocesano.
È anche attraverso questi interventi che la Chiesa Diocesana si mostra concretamente più vicina ai bisogni e alle sofferenze di chi vive sul territorio. La firma a favore della Chiesa Cattolica sulla dichiarazione dei redditi o sul modello CU di ciascun contribuente aiuta le comunità ecclesiali a continuare questa missione, quotidianamente.