Fu il lunigianese mons. Rosa ad ordinare sacerdote il neocardinale Fortunato Frezza

Nato nel 1942, è uno dei 21 nuovi cardinali annunciati dal Papa

Mons. Fortunato Frezza

Affacciato alla finestra per la recita del Regina Coeli, domenica 29 maggio Papa Francesco ha concluso annunciando la prossima creazione di ventuno nuovi Cardinali, di cui sedici elettori e cinque ultraottantenni: tra questi ultimi il Rev.do Mons. Fortunato Frezza, Canonico di San Pietro. “Lunedì e martedì 29 e 30 agosto si terrà una riunione di tutti i Cardinali per riflettere sulla nuova Costituzione apostolica Praedicate Evangelium; e sabato 27 agosto terrò un Concistoro per la creazione di nuovi Cardinali”: queste le date calendarizzate dal Santo Padre. Mons. Frezza venne ordinato sacerdote dall’ultimo vescovo di Bagnoregio, il lunigianese Mons. Luigi Rosa (Montelungo 1883 – Bagnoregio 1971). Eletto vescovo della città viterbese nel 1942, mons. Rosa fu consacrato vescovo a Bagnone, dove era parroco, il 23 agosto di quell’anno.
Nato a Roma il 6 febbraio 1942, mons. Frezza compì gli studi in preparazione al sacerdozio proprio nel seminario minore di Bagnoregio e, in seguito, nel seminario maggiore di Viterbo. Il 28 giugno 1966 venne ordinato presbitero, a Sipicciano, per la diocesi di Bagnoregio, dal vescovo mons. Rosa, come già detto.
Dopo l’ordinazione proseguì gli studi: nel 1967, ottenne la licenza in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana, mentre nel 1977 conseguì la laurea in Sacra Scrittura presso il Pontificio Istituto Biblico, con una tesi filologica sul libro del profeta Michea. Dal 1971 al 1984 fu parroco di Sipicciano ed al contempo insegnò Sacra Scrittura alla Pontificia Università Gregoriana quale assistente, al seminario regionale de “La Quercia” a Viterbo, negli istituti di scienze religiose di Albano Laziale, Civita Castellana e Viterbo, allo studentato teologico internazionale dei Giuseppini del Murialdo a Viterbo e presso i salesiani in Terra santa.
Nel 1983 iniziò a lavorare nella segreteria generale del Sinodo dei vescovi; il 23 giugno 1997 San Giovanni Paolo II lo nominò sottosegretario del medesimo organismo, mentre il 18 marzo 1999 gli conferì il titolo onorifico di prelato d’onore di Sua Santità. Il 13 dicembre 2011 Papa Benedetto XVI lo conferma nell’incarico di sottosegretario fino al compimento del settantaduesimo anno di età. Il 29 settembre 2013 è stato nominato da Papa Francesco canonico del capitolo della basilica di San Pietro in Vaticano, di cui diviene camerlengo nel 2022. Durante il suo ministero sacerdotale è stato anche assistente spirituale per il personale della direzione di sanità e igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, assistente spirituale presso alcuni monasteri femminili e cappellano della squadra di calcio A.S. Roma.

(don Fabio Arduino)

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