Sono gli insegnanti il cuore pulsante del sistema educativo

“Gli insegnanti al centro della ripresa dell’istruzione”. È questo il tema della Giornata mondiale degli insegnanti che si è celebrata martedì 5 ottobre. Ora che la scuola è finalmente tornata in presenza, l’UNESCO ribadisce che sono loro il cuore pulsante del sistema educativo, ma che non sono valorizzati abbastanza per il ruolo che svolgono.
La Giornata, istituita nel 1994, commemora l’anniversario dell’adozione della Raccomandazione OIL/UNESCO del 1966 relativa allo status degli insegnanti, che stabilisce i parametri di riferimento per quanto riguarda i loro diritti e responsabilità, gli standard per la loro preparazione iniziale e l’ulteriore formazione, reclutamento, occupazione e condizioni di insegnamento.
Cinque giorni di eventi globali e regionali organizzati dall’UNESCO si concentreranno sull’effetto che la pandemia ha avuto sulla professione di docente, evidenzieranno risposte politiche efficaci e promettenti, con lo scopo di stabilire le misure che devono essere prese per garantire che il personale docente sviluppi il suo pieno potenziale.  Per la Giornata è stato diramato un messaggio congiunto di Audrey Azoulay, direttrice generale dell’UNESCO, Guy Ryder, direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, Henrietta H. Fore, direttrice esecutiva dell’UNICEF, e David Edwards, segretario generale dell’Educazione Internazionale: “La ripresa dell’istruzione può avere successo solo se condotta a stretto contatto con gli insegnanti – si legge nell’ultimo paragrafo del messaggio – vale a dire dando loro voce e l’opportunità di partecipare al processo decisionale e rispettando le loro conoscenze e competenze, per ripensare la via d’uscita dalla crisi e costruire sistemi educativi più resilienti”.
“La Giornata mondiale degli insegnanti – si legge ancora – non è solo un’opportunità per noi per rendere omaggio a ogni insegnante. Esortiamo i paesi a investire in loro e a renderli una priorità nell’ambito degli sforzi globali per riprendere l’istruzione, in modo che ogni studente possa imparare da un insegnante qualificato e supportato. Siamo al fianco dei nostri insegnanti!”.

Agenzia DiRE www.dire.it

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