Insegnamento della religione cattolica: concluso il concorso “A due passi da casa”

Premiate 11 scuole della provincia per i lavori realizzati dagli alunni su religione e territorio

Bernardino del Castelletto, Madonna con Bambino e i Santi Pietro, Paolo, Nicola e Giovanni Battista (XV sec.)

Sono stati pubblicati, nei giorni scorsi, i nominativi delle classi che si sono aggiudicate il primo premio del concorso scolastico “A due passi da casa…”, organizzato dalla Diocesi. L’ufficio per l’insegnamento della religione cattolica, lo ha reso noto con una circolare inviata ai dirigenti scolastici, segnalando i vincitori e l’ammontare del premio che è 300 euro per ogni classe. Il concorso scolastico, indetto nel precedente anno scolastico, era collegato al progetto didattico “A due passi da casa…” con il quale gli insegnanti di religione costruiscono, ormai da quasi un decennio, percorsi formativi per collegare la scuola con il territorio, attraverso l’arte e la cultura.
“Come ufficio diocesano per l’IRC – hanno dichiarato i responsabili don Mario Tucci e Walter Fiani – abbiamo orientato gli insegnanti di religione cattolica a collegare la loro disciplina con il territorio e per questo abbiamo deciso di indire un concorso per premiare le classi che avessero saputo meglio interpretare, attraverso gli strumenti della comunicazione digitale, il “fatto religioso” presente in mezzo noi sia come testimonianza culturale sia come patrimonio di valori”.
I lavori realizzati dalle scuole di ogni ordine e grado, pregevoli nel loro contenuti e nella modalità originale di comunicazione, toccano vari argomenti di storia religiosa locale, facendo riferimento alla Bibbia, intesa come “codice culturale” condiviso.
Purtroppo, a causa della pandemia, molte attività hanno dovuto essere rimodulate, escludendo, talvolta, una visita didattica che concretamente avrebbe potuto far “toccare con mano” quanto il cristianesimo abbia inciso nella storia del nostro territorio, lasciando testimonianze nel mondo dell’arte, nelle tradizioni e negli usi, ma anche nella configurazione architettonica di un borgo – cosa sarebbero i nostri paesi senza le chiese? – e nella formazione di una civiltà. “A due passi da casa… – spiegano Fiani e don Tucci – non è un semplice indirizzo di studi o una serie di attività da svolgere nell’ora di religione. Esso deriva dal quel grande contenitore che è il progetto culturale elaborato dalla CEI nei decenni scorsi, e che vuole sviluppare l’aspetto culturale per umanizzare la vita attraverso i valori del Vangelo.
Per quanto riguarda la scuola, le linee di riferimento sono sintetizzate nel concetto di “alleanza educativa” con la quale, l’alunno, posto al centro dell’azione formativa, viene aiutato a leggere ed interpretare la realtà in cui vive, come un ‘contesto connesso’ nel quale le religioni, e in particolare il cristianesimo, giocano un ruolo fondamentale”.

Ecco tutti i vincitori

LUNIGIANA
Scuole dell’INFANZIA: I.C. “Dante Alighieri” Barbarasco – Casaroli Elisa: “Le chiese barocche”
Scuola PRIMARIA: I.C. “Ferrari” 5 Filattiera – Barbieri Silvia: “L’oratorio di Filattiera”
Secondaria 1° grado: I.C. “Tifoni” Zeri – Casaroli Elisa: “Il piatto di San Giorgio”
Secondaria 2° grado: I.I.S. “Belmesseri” Pontremoli – Lapi Paolo: “La luce del Natale”
 
CARRARA
Scuole dell’INFANZIA: I.C. “Gentili” Nazzano – Orlandi Lidia: “Il trittico del Castelletto”
Scuola PRIMARIA: I.C. “Menconi” 4B – Alessandri Alessandra: “I fiori nel trittico Ringli”
Secondaria 1° grado: I.C. “Bonomi” 3B – Petacchi Claudia: “Il giardino”
Secondaria 2 grado: Liceo “Marconi” 3B – Novelli Chiara: “Il giardino magico”
 
MASSA
Scuole dell’INFANZIA: I.C. “don Milani” Massa – Trifoni Serena: “San Francesco nel trittico del Castelletto”
Scuola PRIMARIA: I.C. “Montignoso” 3-4-5- Cerreto – Chioni Alessandra: “Una piccola comunità”
Secondaria 2° grado: I.I.S. “Rossi” 1C (terzo anno) – Bruschi Renato: “L’eredità di San Francesco”

Visto il positivo riscontro che ha avuto, il concorso sarà replicato nel prossimo anno scolastico e i temi attorno ai quali si svilupperà, in modo creativo, saranno due ricorrenze storiche dalla forte connotazione simbolica: i duecento anni dalla costituzione della Diocesi di Massa (avvenuta appunto nel 1822) e i quattrocento anni dal Voto che la città di Pontremoli ha elevato alla Madonna del Popolo. “Intorno a queste due date, – concludono i direttori – i nostri insegnanti di religione organizzeranno incontri di approfondimento che si tradurranno poi in percorsi didattici destinati agli alunni delle loro scuole: li aiuteranno così ad immergersi sempre più nella realtà di oggi, riscoprendo le radici nel passato, e aprendosi al futuro, senza smarrire l’identità e condividendo le ‘ansie e le speranze’ del nostro tempo”.

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