Si torna a parlare della Direttissima Fivizzano-Mare

La Lega prova a rilanciare il progetto del prof. Gino Chinca

Spesso le Amministrazioni comunali o gruppi consigliari, di maggioranza e di minoranza, quando non partiti o singoli cittadini per conto proprio o in nome di… si lanciano in proposte di grandi opere, certo concepite per il bene comune, forse anche per una personale visibilità, nella prospettiva di un posto di primogenitura nella storia amministrativa di un territorio. L’annuncio, però, poco conta, diventa spicciola propaganda, se non è seguito da atti concreti, da contatti con le istituzioni interessate, da ipotesi progettuali, dai possibili costi di realizzazione, dai benefici che ne possono derivare. Era quest’ultimo il modo di procedere e di interessarsi di un problema, da amministratore in Comune a Fivizzano ed in Comunità Montana, ma anche da libero cittadino, del compianto prof. Gino Chinca. La documentazione che mise insieme, in più anni, per presentare e sostenere la Direttissima Fivizzano–Mare, avrebbe potuto risparmiare una montagna di lavoro ad amministratori e tecnici nel momento in cui l’opera da sogno si fosse trasformata in realtà. Così non è stato, nonostante il collegamento stradale raccogliesse molti consensi e l’interesse delle regioni Toscana ed Emilia Romagna, delle province di Massa Carrara e Reggio Emilia, dei Comuni di Carrara e dell’Appennino, degli imprenditori dei loro territori, per i vantaggi che la nuova viabilità avrebbe potuto portare all’economia, come intuì per primo l’on. Andrea Negrari, che ne suggerì anche un possibile tracciato, da grande conoscitore dei luoghi. Quanti incontri si sono succeduti al Cerreto e a Fivizzano fra i maggiori rappresentanti delle Istituzioni: tanto interesse, tanto entusiasmo, tante promesse, zero fatti!

Il prof. Gino Chinca (con il cappello) durante uno degli appuntamenti culturali organizzati a Palazzo Fantoni a Fivizzano. Assieme a lui, da sinistra, il professor Eugenio Bononi e l’ammiraglio Riccardo Ricci.
Il prof. Gino Chinca (con il cappello) durante uno degli appuntamenti culturali
organizzati a Palazzo Fantoni a Fivizzano.
Assieme a lui, da sinistra, il professor Eugenio Bononi e l’ammiraglio Riccardo Ricci.

Ma il sogno della Direttissima è rimasto nel cuore dei fivizzanesi e la Lega locale lo sta riproponendo, chiamando a raccolta i cittadini per la costituzione di un Comitato “Una strada per la vita”, aperto a tutti e finalizzato a riproporre a tutte le Istituzioni competenti il progetto, ripartendo da dove l’ha lasciato Gino Chinca, i cui famigliari hanno messo a disposizione tutta la documentazione da lui raccolta sulla Direttissima. Una bella idea di collegamento con la costa, che si aggiungerebbe a quello già esistente, di circa 25 chilometri, da Monzone con Carrara, che ultimamente è stato oggetto di migliorie ed altre ne sono previste. Nel frattempo, però, le minoranze consigliari unite (“ma solo per sollecitare i lavori”) di Fivizzano mettono sotto accusa l’assessore fivizzanese Claudio Ricciardi per i numerosi problemi irrisolti “su strade e ponti provinciali” del Comune. Di problema irrisolto, nonostante la disponibilità dei finanziamenti, parla anche la Lega a proposito del Palazzetto dello Sport, gravemente danneggiato dal vento e inagibile da oltre sei anni. Uno, però, di competenza comunale, grazie all’intervento dell’assessora Giovanna Gia, su segnalazione dell’ex leghista Marco Luisi, è stato affrontato e risolto: a Posara, da anni, si levavano proteste per la fuoriuscita di liquami dalle fognature, che creavano notevoli disagi e preoccupazione alla popolazione. Finalmente sono intervenuti gli operai del Comune, che non solo hanno riparato la fognatura, ma sistemato anche un tratto della strada, piuttosto dissestato.

Andreino Fabiani

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