A causa del Covid salta la Disfida dei falò

Con una nota congiunta i fuochisti di S. Nicolò e S. Geminiano annunciano la sofferta decisione

04falò_san_nicolò2020d
Il falò di San Nicolò del 2020

Niente Disfida dei Falò. Il tremendo Coronavirus che tanto ha condizionato la nostra vita nel 2020 incomincia ad allargare il suo triste influsso anche nel nuovo anno. Infatti, con una nota congiunta, i fuochisti di San Nicolò e quelli di San Geminiano hanno comunicato che nel 2021 non verrà effettuata la tradizionale Disfida dei Falò. Quindi non brucerà la pira dei fuochisti del “Vaticano” il 17 gennaio di fronte al fiume Magra, e, due settimane esatte dopo, il 31 gennaio, non ci sarà il rogo in onore del patrono cittadino. Una decisione sofferta con le due parti in gara che si rivolgono direttamente ai pontremolesi evidenziando che “vista la situazione epidemiologica che purtroppo ci tiene tutti in apprensione, è con profondo rammarico che modificheremo le modalità di organizzazione dei nostri falò per non mettere in pericolo nessuno di noi e la nostra comunità in primis. Non è un “deporre le armi” ma solo una decisione di buonsenso rimandando la sfida alla prossima edizione”.

Il falò di San Geminiano del 2017
Il falò di San Geminiano del 2017

Resta però la speranza che, sia pure simbolico e in una forma ridotta, i due falò possano comunque ardere per mantenere comunque viva la tradizione e l’evento che “infiamma” il gennaio pontremolese. Con i fuochisti che sottolineano “se la situazione migliorerà, con Sant’Antonio e San Geminiano che ci assisteranno, daremo fuoco a due pire simboliche per onorare le tradizioni e i nostri fuochisti che recentemente ci hanno lasciato. Siamo sicuri che i nostri falò continueranno ad illuminare la nostra meravigliosa città”. Una scelta saggia e, con ogni probabilità, inevitabile data la gravità della situazione sanitaria. Resta l’amarezza per la perdita di un appuntamento che ha fatto la storia cittadina e che, soprattutto in questi ultimi decenni, ha ritrovato nuovo vigore dopo anni di declino, grazie alla passione di tante giovani leve, che si sono unite ai fuochisti storici che si sono impegnati per mantenere viva questa antica tradizione, che ora sta avendo anche un importante richiamo da un punto di vista turistico. (r.s.)

Share This Post