Luca e Jules, “siate fedeli a ciò che oggi ricevete”

In Cattedrale a Massa l’ordinazione presbiterale di Luca e Jules

In Cattedrale a Massa la solenne celebrazione di ordinazione di Jules Ganlaky e Luca Signanini
In Cattedrale a Massa la solenne celebrazione di ordinazione di Jules Ganlaky e Luca Signanini

La Diocesi di Massa Carrara Pontremoli ha due nuovi presbiteri: domenica scorsa, 13 settembre, i seminaristi Luca Signanini e Jules Ganlaky sono stati ordinati sacerdoti. La solenne celebrazione è stata officiata a Massa nella chiesa cattedrale, vestita a festa: a presiedere la funzione il nostro vescovo mons. Santucci, insieme al quale hanno concelebrato il vescovo emerito mons. Eugenio Binini e quello di Pescia mons. Roberto Filippini; era inoltre presente la quasi totalità del clero apuano.
35ordinazione_LucaLa data del 13 settembre è legata alla storia del Duomo di Massa: dopo l’abbattimento della collegiata di San Pietro il trasferimento del titolo nella chiesa di San Francesco, con la nascita della nuova Diocesi, l’edificio, nel 1839 viene consacrato e diviene così la Cattedrale, la chiesa del vescovo. Rigorosamente rispettate le norme anticovid, che hanno reso il Duomo di Massa meno affollato (poiché l’ingresso era consentito solo ad un numero limitato di fedeli) ed hanno imposto alcune piccole ma significative modifiche al rito: i presbiteri presenti hanno infatti imposto le mani sugli ordinandi senza toccarne il capo ed i neo sacerdoti hanno scambiato l’abbraccio di pace soltanto con il Vescovo e non con tutti i confratelli come generalmente previsto. Niente, però, ha potuto intaccare la solennità di quello che, di fatto, è stato il primo grande evento liturgico del “dopo lockdown”.
35ordinazione_Luca_Jules1Emozione, felicità ma anche un grande clima di raccoglimento e preghiera si respiravano, domenica sera, sia dentro che fuori la Cattedrale: i fedeli che non sono riusciti a trovare posto hanno, infatti, potuto seguire la celebrazione della S. Messa tramite uno schermo posto sul sagrato. Inoltre, importante novità, l’ordinazione di Jules e Luca è stata la prima celebrazione trasmessa in diretta streaming sul nuovo canale Youtube ufficiale della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli.
35ordinazione_Luca_Jules2A sottolineare la solennità e l’importanza del momento è stato lo stesso mons. Santucci, che ha iniziato l’omelia affermando: “Siamo qui per voi, Jules e Luca, tutti: siamo qui per dire grazie al Signore per la vostra consacrazione, per unirci a voi nella preghiera, per chiedervi di essere fedeli a ciò che oggi ricevete”. Il nostro vescovo ha poi commentato le letture, che non erano quelle della XXIV domenica del tempo ordinario bensì quelle indicate per la solennità della dedicazione della Cattedrale, evento che viene celebrato, appunto, il 13 settembre.
35ordinazione_Luca_Jules3Rivolgendosi, poi, direttamente agli ordinandi mons. Santucci ha ricordato loro che il sacramento dell’Ordine permette loro di agire “in persona Christi” e li rende, dunque, “strumenti” attraverso i quali Dio agisce la salvezza. Sono state poi brevemente ricordate le storie dei due giovani, vicende umane molto diverse ma che, come ha spiegato il nostro Vescovo, erano indirizzate al medesimo fine: “Sarebbe stato impensabile ipotizzare che un giorno vi sareste trovati qui tutti e due per vivere questa realtà del sacramento che oggi vi riguarda, insieme: eppure, eccovi. Sono il desiderio e la ricerca di tutta la vita che vi hanno condotto, attraverso le varie vicende. La vostra è una scelta, una risposta alla domanda che vi siete sentiti rivolgere dal Signore: Chi manderò? Chi andrà per me?”.
Quella di Jules e Luca è stata infatti, in primis, una scelta personale, ma è stata anche una scelta della Chiesa nei loro confronti: lo ha chiarito mons. Santucci spiegando come mai il rito preveda che il vescovo domandi, ad un presbitero indicato, se i candidati sono degni dell’ordinazione. In tal modo, ha chiosato Santucci, “La Chiesa ed il vescovo riconoscono in voi la volontà di Dio e la qualità della vostra risposta”. Infine, ponendo l’accento sull’azione trasformante del sacramento dell’Ordine, mons. Santucci ha precisato che Luca e Jules, una volta divenuti sacerdoti non sono più “come prima”: “La vita da ora in poi non vi apparterrà più”, ha aggiunto, “non sarete più vostri, sarete ministri, e nessuno ricorda che ministro vuol dire servo. Da oggi in poi voi sarete servitori dei fratelli”.
Al termine della celebrazione, che è stata animata dalla Cappella Musicale della Basilica Cattedrale di Massa, mons. Santucci ha rivolto un particolare ringraziamento ai tantissimi presbiteri, giovani e meno giovani, che hanno partecipato alla celebrazione: segno forte e tangibile di una Chiesa viva. (I.B.)

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