Iniziativa della CIA per aiutare gli agriturismi pontremolesi

Per tutta l’estate, dal martedì al giovedì, sei esercizi proporranno menu con prodotti locale

Agriturismo lunigianaUn’iniziativa per rilanciare gli agriturismi creando un percorso virtuoso che coinvolga la filiera delle eccellenze gastronomiche lunigianesi ma soprattutto pontremolesi. Sei agriturismi proporranno per tutta l’estate, dal martedì al giovedì, alternandosi due per sera, cene a menu fisso (tutti da 25 euro) con prodotti tipici del territorio. Questo sono gli ingredienti (è proprio il caso di dirlo!) del progetto lanciato dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori) “Agriturismi tradizioni e tipicità”. Ad appoggiare questa iniziativa lo Slow Food Lunigiana – Apuana, la Strada del Vino dei colli di Candia e di Lunigiana, ed il comune di Pontremoli. Non a caso è stata la sindaca Lucia Baracchini a presentare con soddisfazione l’evento “è un progetto che va oltre alla proposta enogastronomica. È un modo per proporre un’identità culturale, riscoprire, ricucire il rapporto con la natura”.
È andato poi più nello specifico del progetto, Luca Simoncini, vicepresidente della Cia Toscana Nord, “è un’idea che vuole dare una possibilità di rilancio in una fase così difficile. E guardandoci intorno abbiamo subito visto che erano stati proprio gli agriturismi a manifestare la crisi più profonda: tante disdette, poche prenotazione e molta incertezza sull’avvenire. Proprio quel settore che in questi anni era sempre cresciuto portando turismo nella nostra Lunigiana. L’idea è quindi nata proprio per la voglia di dare una mano a queste piccole aziende che sono fondamentali per la crescita del territorio”.
Il progetto partirà dal 9 luglio e durerà tutta l’estate ma l’obiettivo è di guardare anche oltre “ovviamente se l’esperimento dovesse dare delle risposte positive lo proporremmo anche durante la stagione invernale” sottolinea Simoncini.
Concetti condivisi anche Maurizio Veroni, vicedirettore Cia Massa Carrara, il quale sottolinea l’importanza della qualità dei prodotti, quasi tutti pontremolesi (“persino il caffè d’orzo è locale”) e quando si “sconfina” comunque si resta nell’ambito lunigianese con la “qualità che ci viene unanimemente riconosciuta. Del nostro vino, del nostro olio ma di tanti prodotti di eccellenza”.
E visto che si parla di prodotti di eccellenza e locali non poteva mancare la “benedizione” di Slow Food, per voce di Alessio Bocconi, presidente Slow Food Lunigiana-Apuania, “è importante riscoprire il valore della filiera, del rapporto di qualità e di fiducia che si viene a creare tra produttore, ristoratore e consumatore. E poi in momento così difficile per tutta l’economia credo sia importante dare anche un aiuto alle attività del nostro territorio”. (r.s.)

I locali coinvolti

Ed allora ecco i sei agriturismi e i menu proposti dell’iniziativa. Il martedì sarà la volta dell’azienda agricola “Cantine Belmesseri” e dell’azienda agricola “Filippi”. La prima propone un menu di degustazioni di vini di produzione locale: 2 calici di rosso, 3 calici di bianco, degustazioni di olio. Per ogni vino scelto saranno abbinate tre bruschette preparate con prodotti in armonia con il vino proposto (per prenotazioni 335.7752116). Mentre l’agriturismo “Filippi” propone: affettati misti, torta d’erbi, testaroli, arrosto misto, dolce della casa (377.1141020). Il mercoledì saranno di “scena”, l’azienda agricola “Costa d’Orsola” e l’agripodere “Il falco”. Quest’ultima propone torte d’erbi, olive, bruschette, degustzzione di formaggi con confetture, affettati. Testaroli al pesto di zucchine e menta, carpaccio di manzo con contorno dell’orto. Dolce della casa. (328.6588464). Mentre “Costa d’Orsola” propone salumi misti di produzione locale con focaccia al rosmarino, torta di riso e cipolle, torta di patate e porri, cipolle ripiene, frittelle di farina di castagne con ricotta. Paglia e pieno ai funghi porcini, spalla d’agnello al forno con patate, dessert. (0187.833332).
Si chiude il giovedi sera con l’agriturismo “Podere Benelli” e l’azienda agricola “Ca’ del lupo”. La prima propone tris di salumi con sgabei, marocca di castagne, crostini con rosticciana, crostini con funghi porcini, torta d’erbi selvatiche, torta di primizie dell’orto, testarolo artigianale pontremolese, frittelle di farina di castagna con ricotta del pastore e caciotta prima sale, assortimento di pecorini con il miele, frittelle di mele rotelle. (338.9104330). Mentre per quanto concerne l’azienda agricola “Ca’ del lupo” propone: erbadela con selezione di formaggi, testaroli al pesto, torta d’erbi, cipolla e zucchina ripiena. Patate arrosto, crostata con marmellata (340.5672097).

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