L’Avis di Podenzana: un punto di riferimento nell’emergenza Covid

Il presidente dell'Avis di Podenzana, Enzo Spinatelli (a sinistra), con il sindaco del comune Marco Pinelli
Il presidente dell’Avis di Podenzana, Enzo Spinatelli (a sinistra), con il sindaco del comune Marco Pinelli

Gode di buona salute l’Avis comunale di Podenzana, prossima a tagliare il traguardo di quattro decenni di attività. “Un impegno straordinario quello dei donatori, dice il sindaco Marco Pinelli, al servizio della collettività, per dare serenità e dignità a chi soffre. Il donare con gioia senza nulla chiedere, in un mondo in cui tutto ha un costo, è capire l’importanza della gratuità sinonimo di progresso e civiltà”. La sezione Avis guidata da Enzo Spinatelli, durante l’emergenza causata dal Covid-19 è stata un punto di riferimento per sostenere e supportare i servizi essenziali, aiutare chi aveva maggiormente bisogno con una presenza costante e responsabile facendo rete con le altre Associazioni di volontariato nella convinzione che unire le forze, specialmente nei piccoli centri, è indispensabile per ottenere buoni frutti. Con lo slogan “Hai mai pensato di donare? Prova…” scelto dall’associazione, il presidente Spinatelli cerca di invogliare nuovi donatori, specie i giovani che devono, mediante gli esempi degli adulti, continuare sulla strada valoriale dell’altruismo uscendo dalla pericolosa individualità per costruire una società migliore. L’Avis di Podenzana si sta attivando per sostenere concretamente le famiglie che vivono grosse difficoltà quotidiane, distribuendo anche buoni alimentari. “I nostri iscritti, dice il presidente, hanno ripreso, appena è stato possibile, a donare il sangue per garantire le scorte negli ospedali. Il sangue serve continuamente poiché crescono gli interventi chirurgici o altre patologie che necessitano di trasfusioni. Va ribadita la scrupolosità degli accertamenti clinici a cui vengono sottoposti i donatori”. Il primo cittadino si è complimentato per questi significativi gesti. i.f.

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