La scomparsa dell’ex sindaco di Fivizzano Paolo Grassi

L’ex primo cittadino aveva contratto il coronavirus ed è mancato durante il suo ricovero al NOA. Grande la commozione in città e in tutta la Lunigiana nel ricordo di un personaggio vulcanico e pieno di iniziative per il territorio. 

Uno dei momenti più toccanti del decennio da sindaco di Paolo Grassi (a sinistra con la fascia tricolore). Il conferimento della cittadinanza onoraria ad Udo Surer, (al centro a fianco di Celso Battaglia sopravissuto di Vinca), tedesco che ha rinnegato il nome del genitore nazista il quale partecipò alle stragi di San Terenzo Monti e Vinca. In basso Paolo Grassi durante il passaggio di consegne al suo successore l’attuale sindaco Gianluigi Giannetti
Uno dei momenti più toccanti del decennio da sindaco di Paolo Grassi (a sinistra con la fascia tricolore). Il conferimento della cittadinanza onoraria ad Udo Surer, (al centro a fianco di Celso Battaglia sopravissuto di Vinca),
tedesco che ha rinnegato il nome del genitore nazista il quale partecipò alle stragi di San Terenzo Monti e Vinca

Mentre su Facebook gli arrivavano da ogni parte messaggi di augurio per una pronta guarigione e incoraggiamenti a “tenere duro”, Paolo Grassi è stato sopraffatto dal terribile virus, gettando, prima, nell’incredulità, poi, nello sconforto tutta la comunità fivizzanese. La triste notizia che Paolo era mancato al Noa di Massa, dove era ricoverato da alcuni giorni, è stata data per prima dalla sindaca di Fosdinovo Camilla Bianchi e, poi, si è diffusa velocemente in tutto il Comune, ma anche fuori, lunedì mattina. Aveva 65 anni; coniugato con Silvia, aveva due figli, Christian ed Elena, e i nipoti Vittoria e Massimo. Paolo Grassi è stato un protagonista della vita politica ed amministrativa di Fivizzano per più di un trentennio, ricoprendo incarichi di primo piano in Comune ed in Provincia. Sindaco dal 2009 al 2019, vicepresidente della Provincia, Assessore all’Agricoltura in Comunità Montana e all’Urbanistica in Comune, la sua carriera politica si è svolta, inizialmente, all’interno della Democrazia Cristiana, poi nel CCD e nel PD, per approdare negli ultimi tempi ad Italia Viva di Matteo Renzi. Anche negli anni in cui avrebbe potuto farlo, non ha mai rinunciato a svolgere il suo lavoro presso il Laboratorio di analisi dell’ospedale di Fivizzano, per non gravare sul bilancio comunale. Giustamente si è sempre fatto vanto di aver dedicato grande attenzione ai conti nei suoi mandati amministrativi e di aver lasciato al suo successore Gianluigi Giannetti una situazione finanziaria che gli potrà permettere di spendere e di investire, come, del resto, è riuscito lui stesso a fare, reperendo da Regione, Ministeri, Europa, Protezione Civile le risorse necessarie agli interventi sulle scuole, sulle strade, sull’arredo urbano, sulla cultura, alla valorizzazione dei Parchi. Memorabili furono la sua presenza ed il suo impegno nei giorni del terremoto.

Paolo Grassi durante il passaggio di consegne al suo successore, l’attuale sindaco Gianluigi Giannetti
Paolo Grassi durante il passaggio di consegne al suo successore, l’attuale sindaco Gianluigi Giannetti

Soprattutto, però, egli è stato un esempio di dedizione totale nello svolgere i compiti che i vari ruoli istituzionali ricoperti gli richiedevano. Era sempre “al pezzo”, seguiva quotidianamente il corso dei lavori in atto, non perdeva una riunione, aveva costanti incontri con i riferimenti sovracomunali, sapeva farsi intendere, ma, in particolare, era abile nello stringere relazioni, anche amichevoli, era di rara tenacia nel perseguire gli obiettivi prefissati. Emblematica può essere considerata la vicenda dell’onorificenza concessa in Germania ad un sergente presente agli eccidi di Vinca e di San Terenzo. Grazie al suo intervento fu revocata e, poi, furono stretti rapporti di amicizia fra i due Sindaci, ma soprattutto fu avviato un percorso di conoscenza per i giovani tedeschi, spesso in visita ai luoghi degli eccidi, e di pacificazione, culminato nella commemorazione dei Presidenti delle Repubbliche Italiana e Tedesca nell’agosto 2019. Alla conservazione della memoria rivolse particolare attenzione, istituendo la “Settimana della memoria”, ritenendola un momento fondamentale per infondere negli studenti, attraverso la conoscenza storica del passato, il sentimento dell’identità e dell’amore per il proprio territorio. In questa ottica va valutata anche la grande manifestazione di Sapori, che può essere considerata una sua creazione. Anche altre iniziative furono il frutto del suo istinto politico e di sue intuizioni, come lui stesso le definiva: una su tutte sorprese un po’ tutti, l’indicazione di Giannetti, dipendente comunale, alla candidatura a Sindaco, che poi risultò vincente. Per il lavoro svolto è stato insignito di importanti onorificenze, tra cui quella di Cavaliere Ufficiale. Certamente è stato un amministratore onesto, schietto e sincero, un animatore, talvolta imprevedibile, della politica fivizzanese, ma, soprattutto, un amico. Se ne sentirà la mancanza. L’ultimo saluto a Paolo Grassi lo hanno tributato con un applauso i cittadini di Fivizzano il 17 marzo, alle 11, dalle finestre delle loro abitazioni mentre la salma attraversava sul carro funebre Via Umberto I, dove ha sede il Municipio, Piazza Medicea, Via Roma.

Andreino Fabiani

I tanti messaggi di cordoglio…

Il sindaco Gianluigi Giannetti, che ha proclamato due giorni di lutto cittadino per il 17 e il 18 marzo, ha dedicato un commovente ricordo via social all’amico e “sempre suo Sindaco” Paolo Grassi “persona stimata, benvoluta e apprezzata non solo nel Comune di Fivizzano….. L’energia, il coraggio, lo spirito di sacrificio contraddistinguevano il suo modo di essere e di operare… Il suo innato senso civico lo portava ad essere presente in ogni situazione con senso propositivo….. Ha operato a favore della cultura, delle tradizioni, della storia, dello sviluppo del suo Comune ….. Ci ha insegnato a non mollare mai….. Piangiamo un amico leale, sempre disponibile e preghiamo per lui la felicità della vita eterna…..”. Ma praticamente da tutta la Lunigiana sono arrivati messaggi di cordoglio sulla pagina facebook del comune di Pontremoli l’amministrazione rivolge “un particolare dolce pensiero alla memoria di Paolo Grassi, combattivo ed esuberante ex Sindaco di Fivizzano, sempre generosamente in prima fila nelle ‘battaglie’ in favore della Lunigiana” o ancora dal Comune di Filattiera “un uomo che in molti abbiamo avuto la fortuna di conoscere e ha sempre onorato con impegno, competenza e grande passione tutti i ruoli pubblici che ha ricoperto”, dal sindaco di Mulazzo Claudio Novoa “la sua ferma e fiera figura di uomo delle istituzioni ha guidato i suoi cittadini in questi anni e li ha accompagnati verso un avvenire migliore”. E un messaggio corale è arrivato dall’Unione dei Comuni e da tutti i sindaci della Lunigiana che “si stringono commossi ai famigliari, in questo momento di grande dolore. Se ne va un uomo, un amico, dai grandi valori umani e istituzionali. Ci mancherai Paolo”

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