Podenzana: titolo di “Sagra di qualità” per la “Sagra del Panigaccio”

Certificazione rilasciata dall’Unpli e che sarà assegnata ufficialmente il 20 gennaio in Senato

panigaccioLa Pro Loco di Podenzana rende noto che la “Sagra del Panigaccio di Podenzana“ ha ottenuto il riconoscimento “Sagra di qualità”. La certificazione è rilasciata dall’Unione Nazionale Pro Loco (Unpli) e identifica le manifestazioni che promuovono prodotti tipici storicamente legati al territorio, rappresentative della storia e della tradizione e che puntano alla promozione e creazione di sinergie con le attività economiche locali. Il marchio è stato rilasciato al termine di un rigoroso iter documentale e di rigorose verifiche sul campo e sarà assegnato nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà lunedì 20 gennaio al Senato. “Un riconoscimento che appartiene – sottolinea con soddisfazione il presidente della Pro Loco Podenzana Oreste Galli – a tutti coloro che in tutti questi quarantacinque anni di sagra hanno contribuito alla nascita, al mantenimento ed alla crescita della Sagra del Panigaccio. Sarà nostro impegno organizzare un evento per festeggiare con tutta la comunità del Panigaccio di Podenzana il prestigioso ed importante traguardo. Una dedica particolare a Rolando Rocchi e Nicola Lo Gatto. Sappiamo che in questo momento, ovunque essi siano, staranno gioendo con noi”.

Il sindaco di Podenzana, Marco Pinelli
Il sindaco di Podenzana, Marco Pinelli

“La sagra vera è l’incarnazione dell’idea di tipicità: un prodotto locale consumato dalla Comunità nel suo luogo di elezione. Questa è la Sagra del Panigaccio (prodotto locale) al Parco del Gaggio (suo luogo di elezione). Il riconoscimento ottenuto è il risultato della fortissima identificazione della comunità nel prodotto tipico e la straordinaria passione profusa in questi lunghi quarantacinque anni da tutti i sagraioli. Non è un punto di arrivo, ma la prova che Podenzana e la Sua Sagra sono sulla strada giusta” queste sono le parole del sindaco di Podenzana (e, rivendica con orgoglio, “sagraiolo”) Marco Pinelli. Nel dettaglio l’istituzione del marchio punta alla valorizzazione dei prodotti tipici (Doc, Dop, o inseriti nelle banche dati dei prodotti agroalimentari tradizionali regionali) e alla promozione del cibo e dei piatti tipici della cucina tradizionale e contadina. Attività che è stata riconosciuta anche dal protocollo siglato dall’Unpli col ministero delle Politiche agricole; al centro dell’azione di prodotti tipici dei territori ed anche la tutela della cultura, del folklore, delle tradizioni, del turismo e dell’economia del territorio. Fra i requisiti necessari all’attribuzione del riconoscimento “Sagra di qualità”, la promozione degli operatori locali del settore eno-gastronomico e turistico (quali produttori, ristoratori, artigiani, albergatori) come attività economiche correlate alla cultura del cibo, la storicità di almeno 5 anni; inoltre, la richiesta di valutazione deve essere inviata almeno 180 giorni prima dell’evento, cui seguono, come anticipato, un’analisi della documentazione e una verifica sul campo.

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