Calcio: la Pontremolese continua a viaggiare a due velocità e perde altri due punti

Gli azzurri dominano il confronto con l’ostico Camaiore fino al 70’ poi, ancora, si fanno rimontare il doppio vantaggio. Il Serricciolo ritrova la vittoria dopo cinque turni e si rifà sotto grazie ai passi falsi delle prime. In Seconda prosegue il testa a testa tra Romagnano e Atl. Podenzana. A riposo il Monzone, il Monti fa suo il derby con la Fivizzanese. La Filattierese rialza la testa a Lido di Camaiore. Terza in evoluzione con il Mulazzo che torna a vincere e guadagna punti rispetto alle avversarie dirette, il Vallizeri a riposo medita il rilancio.  

Il Serricciolo torna a vincere e rilancia le proprie quotazioni in Prima Categoria
Il Serricciolo torna a vincere e rilancia le proprie quotazioni in Prima Categoria

Dice un antico adagio che, qualunque sia il nostro carattere, prima o poi si fa l’abitudine a tutto. Se proprio deve essere, però, vorremmo che la prossima abitudine da subire non fosse quella che ci sta pendendo sulla testa da un po’ di tempo, ovvero di fare il callo ad una Pontremolese quasi votata ai pareggi e soprattutto tanto ingenua, come nelle due ultime occasioni, a farsi rimontare, a giochi quasi fatti, addirittura due reti. Era successo a Castelnuovo Garfagnana ed il boccone da ingoiare era stato davvero duro, vista proprio la caratura della squadra avversaria del tutto abbordabile. è successo domenica e questa volta si rischia il blocco della digestione sine die perché trovarsi avanti al 70’ di fronte alla terza della classe e vedersi rimontare a partire da tre minuti dalla fine fino al 94’, vuol dire proprio farla quasi apposta per mettere alla prova le coronarie dei tifosi ed indurli ad improperi che non meritano neppure di essere pensati. Ebbene, la Pontremolese del 2020, almeno per ora, è proprio questo, una squadra che finalmente sa mettere in campo qualcosa di concreto, capace di andare a segno due volte per ben due volte (scusate il gioco di parole) e poi quando nel tuo intimo già gongoli per i conti che cominciano a tornare e ti fanno guardare al futuro con tutt’altro accento, ecco la beffa, addirittura doppiata, che ti fa ripiombare nell’avvilimento più assoluto. Insomma, dei dodici punti a disposizione nelle ultime quattro tornate, ne sono entrati solo quattro, quando la carta sembrava dire che almeno dieci erano alla portata ed ora ci ritroviamo in quart’ultima posizione, con i play out a tiro, che non potranno essere assolutamente evitati se andremo avanti a pareggi, perché tutti sanno che la strada giusta per finire all’inferno non è solo quella di perdere, ma anche quella di non vincere. Cosa possiamo aspettarci a questo punto non è proprio possibile dirlo, perché mettere in piedi un processo per una formazione che qualcosa di nuovo sta proponendo, non sarebbe del tutto giusto, parlare di sola ingenuità ci parrebbe riduttivo, invocare una serie di rogazioni propiziatorie ci sembra superato, quindi non ci resta che aspettare che la buona sorte torni a trovarci e ci offra la gioia di riassaporare la vittoria. Tanto più che domenica ci aspetta uno scontro diretto dal quale potremo ricavare indicazioni forse senza appello, ovvero la trasferta di Montecatini contro quel Valdinievole che ci precedere di sole tre lunghezze e a cui non potremo permetterci di regalare nulla, pena vedere una delle papabili per la salvezza allontanarsi oltre il dovuto riducendo le nostre prospettive.

Tabellini delle nostre squadre
Tabellini delle nostre squadre

Tutt’altra situazione in casa del Serricciolo perché dopo una lunga serie di pareggi, la vittoria è tornata e addirittura in trasferta a dire che la squadra di Bertacchini, passato l’effetto vacanze, sta ricominciando a girare e a ritrovare la strada giusta per rientrare nel lotto delle papabili alla vittoria finale. Tanto più che, e qui si capisce il significato di buona sorte, due delle tre prime della classe, hanno segnato il passo ed ora i margini di recupero si sono rifatti abbordabili, anche se occorre badare di evitare ulteriori passi falsi perché la pattuglia delle pretendenti è corposa ed uscire dai giochi che contano non è del tutto improbabile. Se son rose, comunque, lo vedremo già da domenica prossima dove al Comunale di Serricciolo salirà quel Candeglia che il turno scorso ha dilagato con il Ponte a Moriano. Anche il quadro della Seconda non sembra mettere in luce situazioni particolarmente eccitanti. In effetti, risolta nei numeri la vicenda retrocessione, si tratta oramai, come dicevamo la volta scorsa, più di una questione d’orgoglio che non di obiettivi. A tenere desto l’interesse, quindi, è proprio solo la bagarre di testa che, al momento, sembra pendere a favore del Romagnano che viaggia con due punti di vantaggio sull’Atl. Podenzana, in apparenza il solo cliente in grado di impensierire i massesi. Mai fidarsi, però, perché il parterre del torneo difficilmente può essere limitato alle due attuali contendenti al primato perché se il Romagnano può permettersi di viaggiare a suon di gol a spese dello Sporting Forte dei Marmi e se l’Atl. Podenzana va a nozze con il modesto San Macario, tutto sembra dire che le velleità dell’Atl. Carrara non sono affatto sopite dopo la vittoria esterna sullo Sporting Viareggio ed anzi il divario con la vetta, per quanto importante, può essere dimensionato al primo passo falso, cosa non improbabile nel tempo e nella gestione delle ostilità di carattere locale. Così come non pare fuori dai giochi il Monzone che ha accusato una pausa ma solo perché gli è toccato il turno di riposo conseguente il ritiro del Barbarasco e resta in disparte in attesa che anche alle altre tocchi la stessa sorte. Per il resto, si diceva, amministrazione, ma di un certo interesse, perché il Monti rialza la testa facendo suo il derby nostrano con la Fivizzanese a dire di non avere intenzione di restare nelle zone basse della classifica, ma di ambire a posizioni più confacenti alla sua storia. Non è stata, però, una vittoria di quelle esaltanti perché è maturata solo al 90’, ovvero quando sembrava tutto già scritto, a dire che il futuro potrebbe riservare ulteriori sorprese sulle effettive possibilità di riscatto dei liccianesi. Invece, ha fatto tutto il suo dovere la Filattierese che non ha ormai altra possibilità che dimostrare il carattere mai evidenziato in questa stagione, ma suo per questioni di DNA, tanto da permettersi di portare a casa un punto dalla trasferta di Lido di Camaiore, ovvero nella tana di una delle elette, uscendo però allo scoperto solo nella ripresa tanto da rischiare di fare il colpaccio. Se fosse il segnale atteso non sarebbe cosa da poco visto che la tifoseria non è certo contenta della attuale posizione di classifica e si attende ormai quel guizzo che valga come segnale di riconciliazione. Quanto alla Terza a fare notizia è soprattutto il mezzo terremoto nel corso dello scontro al vertice di Seravezza caratterizzato da eccessi di natura razzista che non possono non lasciare perplessi visto il palcoscenico, con il risultato finale in parità che non dice affatto quanto successo in campo, tanto da fare pensare che l’esito del confronto sia stato la soluzione migliore per evitare strascichi di altro tipo. Ne traggono guadagno le inseguitrici che accorciano le distanze e si illudono di avere riaperto i giochi guardando ovviamente ai soli numeri. Gode al momento il Mulazzo che però dovrà confermare il ritorno alla vittoria dicendo quale sia la sua vera qualità nel prossimo confronto con lo Spartak Apuane che lo sopravanza di tre lunghezze, ovvero il margine di una partita, a dire se davvero potrà coltivare le velleità annunciate a più diverso titolo. Resta in attesa il Vallizeri costretto al riposo forzato e per ora fuori dai giochi che contano ma, se la storia non si smentisce, tutto da considerare nel futuro prossimo, almeno per dire quello che ha promesso finora.

Luciano  Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni delle nostre squadre
Risultati, classifiche e prossimi turni delle nostre squadre

Share This Post