Spiaggia fluviale e rinnovo del parco “Tra la Ca’” a Villafranca

Un progetto da 130 mila euro finanziato dalla Regione con il Bando per la rigenerazione urbana nelle aree interne

Un immagine del Parco Tra la Ca' a Villafranca
Un immagine del Parco Tra la Ca’ a Villafranca

Dalla Regione in arrivo 130 mila euro per la realizzazione di una spiaggia fluviale e il recupero del parco “Tra la Ca’” a Villafranca. Si tratta di un progetto realizzato dal comune lunigianese e che è tra i 14 (sulle 58 richieste giunte a Firenze) che sarà finanziato dalla Regione (unico della Provincia di Massa) attraverso il bando di interventi di rigenerazione urbana nelle aree interne. Il progetto prevede il recupero del sistema di accesso al parco, riqualificando l’area lungo la via Francigena e antistante il castello Malnido e la valorizzazione dell’accesso al fiume Magra quale “spiaggia fluviale urbana” con la realizzazione di uno spazio multifunzionale per lo svolgimento di eventi e manifestazioni. “Solo recuperando e riqualificando le aree già urbanizzate è possibile evitare il degrado e dare nuova vita ai centri abitati, contrastando il consumo di suolo” spiega l’assessore regionale al governo del territorio Vincenzo Ceccarelli esplicitando la filosofia che sta dietro al bando che vuole essere replicato anche nel 2020. Ma andiamo a conoscere nel dettaglio il progetto suddiviso in quattro punti principali. Prima fase il recupero delle vie di entrata all’area parco dal centro storico con la realizzazione di una vera e propria “porta d’accesso”; ci sarà quindi il recupero di un’area verde, destinata come piazzetta attrezzata, e la riutilizzazione di vecchio tracciato originario della via Francigena antistante il Castello di Malnido. Si prevede il recupero delle porzioni di selciato esistente ed il rifacimento della pavimentazione in pietra dove risulteranno mancanti, il recupero delle mura storiche che delimitano l’area, l’illuminazione pubblica, l’inserimento di arredo urbano (sedute, punto acqua), la messa in opera di cartellonistica con informazioni relative al Castello di Malnido, alla via Francigena e all’area fluviale.

Il sindaco di Villafranca Filippo Bellesi
Il sindaco di Villafranca Filippo Bellesi

è quindi previsto il recupero della viabilità sterrata che conduce alla confluenza tra il torrente Bagnone e il fiume Magra; verrà recuperato il tratto di strada pedonale sterrata che da qui lambisce l’area per la quale il comune dovrà realizzare gli “orti urbani”. La riqualificazione di quest’area e della strada pedonale mira a valorizzare questa zona con la funzione di “spiaggia fluviale urbana” collegata al parco. Oltre ad alcuni interventi di sistemazione del fondo si prevede di valorizzare l’accesso al fiume con tratti di staccionata e cartellonistica Verrà poi realizzato uno spazio multifunzionale nell’area dove il 5 dicembre si svolge il tradizionale falò di S. Nicolò. Un luogo destinato allo svolgimento di eventi e manifestazioni, con l’installazione di cartellonistica tematica, illuminazione pubblica, fontane e l’allaccio alla rete elettrica pubblica. L’obiettivo è infatti quello di creare una area utilizzabile dalla comunità anche per la realizzazione di eventi tra cui il ripristino dell’iniziativa “Cinema Sotto le Stelle”. Infine è prevista anche la realizzazione di una zona barbecue dotata di alcuni punti-fuoco e l’installazione di tavoli-panca, panchine e l’installazione di un gazebo in legno per la celebrazione di feste di varia natura. Un intervento importante che vede la soddisfazione del sindaco Filippo Bellesi “ringrazio l’assessore regionale Ceccarelli per l’attenzione dimostrata e soprattutto tutto il comporto urbanistica del Comune, con l’assessore Barnardi in testa, per aver realizzato questo progetto valutato tra i 14 migliori in tutta la Regione”. Sulla tempistica è ancora difficile fare previsioni “ora dobbiamo attendere l’erogazione del contributo da parte della Regione e poi partiremo con i bandi. Dire oggi quando sarà ultimato il progetto è ancora difficile ma quel che conta è che portiamo a casa un importante finanziamento per la riqualificazione di un’area storica della città”. (r.s.)

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