è la “La Caverna dei Nani” la miglior tappa del Tourday

Gli organizzatori intanto confermano che salterà l’edizione carnevalesca “abbiamo tante idee vogliamo realizzarle al meglio”

La consegna a "La Caverna dei nani" il titolo di vincitore di miglior tappa del Tourday
La consegna a “La Caverna dei nani” il titolo di vincitore di miglior tappa del Tourday

è stata la birreria “La Caverna dei Nani” ad aggiudicarsi il titolo di miglior tappa della decima edizione del Tourday, quella che si è tenuto sabato 19 e domenica 20 ottobre. I gestori della birreria (che offriva ai partecipanti oltre alla propria birra artigianale anche una versione rivisitata del testarolo con stracchino e pancetta) hanno ottenuto il maggior numero di preferenze, 176 voti, dai circa 850 votanti (il podio delle preferenze si conclude poi con “Osteria da Bussè” e con la “Birreria del Moro”) e come premio hanno ricevuto dagli organizzatori del Tourday, la versione “Otello d’oro” della mascotte “Otello il tortello”, simbolo della preferenza maturata tra i partecipanti del Tourday. La discrepanza tra il numero dei votanti e quella dei partecipanti complessivi (circa 1.200) è dovuto dal fatto che non tutti, al termine del loro “giro mangereccio”, ritornano agli stand allestiti in piazza della Repubblica dove ci sono gli organizzatori e dove, appunto, si vota la propria tappa preferita (ovviamente tra quelle provate). Per la “Caverna dei Nani” si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello maturato a febbraio nel corso dell’edizione di Carnevale. Ma ovviamente non si può tornare sul clamoroso annuncio dei giorni scorsi in cui gli organizzatori del Tourday hanno annunciato che non ci sarà l’edizione Carnevalesca del 2020 e non hanno chiarito quale sarà la data del ritorno. Anche se, è stato garantito, il ritorno ci sarà con la rassicurazione che questo “è solo un arrivederci e non certo un addio”. A tal proposito lo staff del Tourday conferma che non ci sarà l’edizione “mascherata” del 2020 ma vuole allo stesso tempo ammorbidire la tensione che si è creata nei giorni scorsi “sono circolate molte voci – sottolineano – che riportano le ipotesi più disparate. Noi assicuriamo che le motivazioni che ci hanno fatto decidere di sospendere momentaneamente il Tourday sono quelle riportate nel comunicato che abbiamo redatto. Perchè abbiamo mille idee e per metterle in pratica abbiamo bisogno di tempo. Il nostro è un atto d’amore verso il Tourday perchè vogliamo continuare a farlo crescere e a migliorare, non certo il contrario”. (r.s.)

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