Fivizzano: Giannetti di fronte ai primi problemi

Il neo sindaco si trova ad affrontare le segnalazioni dei cittadini, sulle varie criticità, piccole e grandi, presenti nel vasto territorio fivizzanese

Gianluigi Giannetti con i componenti della lista che hanno sostenuto la sua candidatura
Gianluigi Giannetti con i componenti della lista che hanno sostenuto la sua candidatura

Si sente dire che cominciano ad ammassarsi sul tavolo del neo sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, le segnalazioni, da parte di singoli cittadini o degli abitanti dei vari paesi, di problemi presenti qua e là nel vasto territorio fivizzanese. Spesso si tratta di piccole e vecchie carenze, che non richiedono, per essere risolte, grossi impegni di spesa, anzi, talvolta sono a costo zero. Non è facile per il primo cittadino tenere tutto sotto controllo. Non sarebbe, pertanto, fuori luogo, come si sostiene da più parti, pensare ad istituire per un consigliere una delega alle problematiche spicciole: una buca sulla strada, un lampione spento, una fontanella rotta, un sacchetto di immondizia abbandonato sul ciglio stradale. Un lungo giro di un amministratore con un tecnico comunale o con un operaio consentirebbe certamente di compilare in poco tempo un lungo elenco di cose da fare. Spesso sono proprio questi minuti interventi che fanno apprezzare un’Amministrazione, se affrontati tempestivamente, o criticarla aspramente, se trascurati. è vero anche che spesso sono i cittadini stessi a creare situazioni di degrado denunciate, poi, da altri cittadini. è il caso verificatosi a Ceserano. Lì, in località Castello, dopo che la Parrocchia aveva provveduto a fare una accurata pulizia, sono stati trovati, subito e più volte, sacchetti di immondizia anche maleodoranti, come ha denunciato il nonno civico Roberto Testa, il quale, pare, non abbia avuto risposte rassicuranti dai vigili del Comune di Fivizzano, che lo avrebbero rimandato a quelli ecologici. Il risultato migliore sarebbe l’individuazione delle persone responsabili di tali comportamenti, che esistono un po’ ovunque. L’isoletta ecologica di Folegnano, ad esempio, è sempre stracolma di sacchetti contenenti di tutto, che non possono provenire dal paese, che è di pochi abitanti. Inoltre non vengono ritirati dalla ditta che compie il servizio, perché i rifiuti non sono selezionati. A nulla sono valse le proteste quasi quotidiane rivolte alla Ditta IdealService da una signora del paesino, comunque imperterrita nel suo bombardamento telefonico. Peccato che questi episodi gettino cattiva luce su un servizio di cui è soddisfatta la stragrande maggioranza della popolazione. Le stesse osservazioni si potrebbero fare per molte altre località del Comune, per questi o per altri motivi, a dimostrazione che è necessaria una qualche decisione da parte dell’Amministrazione comunale. La cura del proprio territorio è un fatto di immagine, ma anche un segno di civiltà. A.F.

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