Calcio: la Pontremolese regala due punti nonostante una buona prova

Azzurri non sempre continui, ma a tratti convincenti, anche se difettano di precisione. Ancora un arbitro a farla da protagonista. Bene il Serricciolo che tiene testa ad un Tau Calcio di spessore. Seconda sempre più sorprendente, con il Fivizzano che pareggia al 90’, il FilVilla che a vincere a Filattiera, Monzone e Mulazzo dividono la posta e l’Atl. Podenzana non regge all’urto del Corsanico. Finalmente il Monti lascia il palo con una esibizione convincente. Sabato parte anche la Terza.

Una formazione del Filvilla. La squadra ha fatto suo il derby di giornata con la vittoria contro il Monzone.
Una formazione del Filvilla. La squadra ha fatto suo il derby di giornata con la vittoria contro il Filattiera.

Ci sono tanti modi per rovinarsi una bella domenica di sole ed uno può essere andare a vedere una bella Pontremolese che si fa agguantare nel finale dopo avere buttato a mare non meno di tre limpide occasioni da gol e dopo essersi vista negare una rete che è stata vista dal guardialinee, ma non dall’arbitro. Ma vediamo di essere obiettivi. Se gli azzurri sono stati capaci di portarsi subito in vantaggio, poi, per almeno mezz’ora, hanno dovuto subire la supremazia territoriale della Larcianese parsa ai più degna della posizione che occupa in classifica. Il pari conseguente non ha stupito nessuno, semmai ha posto una serie di interrogativi sulla conduzione della nostra squadra, disposta per un lungo frangente in modo tale da lasciare all’avversario tutti gli spazi possibili per fare davvero male. Nella ripresa tutta un’altra storia perché la Pontremolese ha preso in mano il pallino del gioco e può solo recriminare per i propri errori se dopo avere ritrovato il vantaggio non è riuscita chiudere i conti, anche se, occorre dirlo, l’arbitro non ha visto una rete conclamata, tale da indurre il guardialinee ad indicare il centro campo, dando al confronto tutta un’altra impronta. Ancora una volta, quindi, è l’arbitro che assume il ruolo di protagonista e tutti sanno che quando le cose vanno così il calcio è morto!

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I tabellini delle nostre squadre

Nonostante tutto, gli azzurri ci provano a ripetizione senza sortire nessun effetto e alla lunga sono gli ospiti a tornare allo scoperto tentando il tutto e per tutto nel finale fino a trovare la rete su un rimpallo proprio ad un minuto dalla fine. Quindi, le cose sono andate come il copione prevedeva, direbbe qualcuno, ma non ne siamo troppo convinti, perché un arbitro insufficiente non giustifica una squadra che non tira in porta e che si mangia tre gol e neppure può sostituire i giocatori quando abbiano dato tutto e quindi meritino il naturale riposo, tanto più che il regolamento lo permette, mentre per il nostro Mister sembra che la regola non valga perché è già la seconda volta che porta in fondo i soliti undici anche quando la metà di essi boccheggia e non è neppure in grado di seguire il pallone anche solo con gli occhi. Misteri intraducibili e incomprensibili che alla fin fine ti fanno dire che, a volte, le lezioni possono servire, perché mai come in questo caso sarebbe bastato al momento giusto rompere il ritmo all’avversario per portare a casa tre punti che potevano valere la vetta e quindi ben altre prospettive. Così invece restiamo ad inseguire, con un dubbio che frulla e che ci fa pensare che la panchina della Pontremolese sia così scarsa che neppure debba essere presa in considerazione, o no! Di ben altro significato invece il pareggio del Serricciolo ad Altopascio, primo perché permette di proseguire la striscia positiva e ritoccare la classifica in barba al pronostico, poi perché l’avversario era di quelli da prendere con le molle e riuscire a rimontarlo due volte, specie dopo il secondo svantaggio quando mancavano solo poco più di dieci minuti alla fine, vuol dire credere veramente nei proprio mezzi, indifferenti alla qualità di chi ti trovi di fronte. Terzo perché torna a confermare che la squadra sta trovando gli equilibri giusti e promette di fare bene le cose nella fase di avvio come nel recente passato, sperando però che stavolta non molli quando conta ma tiri fino alla fine per la gioia di tutti. Chi non smette di stupire per quanto offre settimanalmente è senza dubbio la Seconda, impreziosita, si fa per dire, da quello stillicidio ineludibile che sono i derby con tutto quello che vengono a significare in termini di effetti e di morale, ovviamente su livelli ben diversi. Questa settimana il menu era abbastanza ricco proprio di scontri diretti che non hanno mancato di stupire e forse di centrare quelle che erano le attese della vigilia. La scena centrale spetta di diritto a Filattierese e FilVilla che se la sono giocata fino all’ultimo istante ed offrendo spettacolo a mani aperte fino la fischio finale, per un riscontro che è venuto maturando nei fatti, senza però dimostrare che l’autorità fa grado, ma solo l’abilità dei singoli. Chiaro che ben pochi avrebbero sottoscritto quanto poi si è verificato, anche se il pallino sembrava pendere dalla parte dei gialloneri soprattutto dopo la ritrovata verve. E tanto è accaduto perche il FilVilla ha premuto subito sull’acceleratore trovando il vantaggio prontamente rintuzzato dai padroni di casa che non ci stavano certo a perdere. Stesso copione nella ripresa perche quando gli ospiti ad un quanto d’ora dalla fine sono tornati avanti, pronto l’arrembaggio finale che portava a guadagnare un nuovo penalty che però il portiere ospite intuiva facendo crollare un sogno che sembrava cosa fatta. Niente di grave, semmai la constatazione che, al di là dei tre punti, che sarebbe stato meglio spartire, le due squadre ci sono ed hanno il carattere che serve per farci ipotizzare una stagione senza affanni. Di tutt’altro tono il confronto tra Monzone e Mulazzo che hanno provato a superarsi in tutti i modi riuscendo però solo ad esaltare la tenuta delle rispettive difese e permettendo solo raramente ai due portieri di mettere in luce le loro doti. Va da sé che la spartizione della posta non è poi male per due formazioni che hanno, al momento, come obiettivo reale un torneo senza affanni, ma di certo, finora hanno dimostrato di esserci, guadagnando forse meno di quanto meritato. Per il resto, il giusto merito alla Fivizzanese che resta in testa, seppure in coabitazione, dopo avere messo alle corde il Lido di Camaiore che, solo nel finale, trovava il guizzo per ritrovare il pari che sta stretto ai medicei che certamente hanno fatto di meglio e di più. Quindi, prendiamo atto della débacle interna dell’Atl. Podenzana che ha dovuto fare i conti con la netta superiorità della nuova capolista, il Corsanico, per tornare a comprendere che il salto di qualità compiuto merita comunque di fare qualche sacrificio, importante soprattutto per crescere e maturare: poi, andiamo a gongolare per la prima sonante vittoria del Monti che finalmente lascia il palo ed inizia quella corsa che, sulla carta, doveva partire ben prima. Certo il risultato è eclatante, ma non dimentichiamo che l’avversario era di ben bassa caratura e se le rose fiorite sono di stagione dovremo poterlo verificare in ben altri test, anche se al momento è importante staccare il biglietto dei tre punti che fanno morale. Infine, sabato 13 prende il via anche il torneo di Terza, come noto la nostra passione più sana anche perché testimonianza della voglia di esserci al di là della qualità e solo per il gusto di divertirsi. Almeno così crediamo. In realtà le cose stanno in modo ben diverso, ma noi non lo vogliamo pensare. In lizza, in maniera meno cospicua del passato, solo quattro delle nostre su quattordici, Barbarasco, Fosdinovo, Palleronese e la novità Vallizeri, un ritorno piacevole e di chiara soddisfazione, con la speranza che non siano le solite lucchesi a tenere banco, ma ci sia spazio anche per le nostre illusioni, che, a questi livelli, sono eteree.

Luciano Bertocchi 

Risultati, classifiche e prossimi turni
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