Sempre più diffusa la devozione al Beato Paoli

Un momento dell'incontro che si è svolto a Fivizzano nel Museo di San Giovanni
Un momento dell’incontro che si è svolto a Fivizzano nel Museo di San Giovanni

Nei giorni scorsi si sono avute due importanti manifestazioni in ricordo e promozione del Beato Angelo Paoli. Nell’ambito dei “Giovedì culturali” di Fivizzano, ideati da Ragna Engelsberg, nella sala del Museo degli Agostiniani è stato proiettato un filmato sulla vita e le opere del Beato, ideato e creato dal compianto Franco Valenza e dal figlio Fabrizio, alla presenza di un folto numero di devoti e appassionati di storia.
Il documentario ambienta la biografia del Beato con un’introduzione che riprende i luoghi della nascita e della gioventù con suggestive immagini di borghi, colline, chiese, scene di vita rurale della Lunigiana Orientale; lo sceneggiato riproduce scorci dell’ambiente romano a cavallo del XVI e XVII secolo per riproporre alcune scene significative della Beatificazione del Beato del 25 aprile 2010 e rendere il suo esempio attuale con l’inquadratura di scene che riprendono immagini di attuale povertà con il corrispondente impegno specie della Caritas a farvi fronte a perpetuare il suo messaggio di “Padre dei poveri”.
36Beato_Paoli_Fivizzano2018aAlla proiezione erano presenti molti devoti.
Don Bernardo Marovelli ha fatto un’introduzione che ha percorso la vita e le opere del Beato evidenziando il suo spirito umanitario, cristiano e sacerdotale rivolto al servizio del Cristo morto e risorto. Hanno portato il saluto il Presidente del Comitato Gianpiero Berti e il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi alla presenza di Antonio Folegnani in rappresentanza del Comune di Casola. Ha concluso la manifestazione Francesco Leonardi con la recita di brani poetici creati da Franco Rampone.
La domenica successiva, 23 settembre, si è rinnovato il gemellaggio tra i Comuni di Casola e Fivizzano e delle parrocchie di Cerignano e Argigliano per ricordare le vicende della vita del Beato che lo ha visto presente, attivo, orante nel luogo della sua nascita e della sua vocazione al Carmelo e al sacerdozio.

La celebrazione a Cerignano
La celebrazione a Cerignano

In un salone colmo di devoti nella struttura del Convento di Cerignano messo a disposizione dalla famiglia Adreani si è celebrata la Messa da don Marovelli alla presenza del diacono Giorgio. Gianpiero Berti ha narrato la storia del comitato e del gemellaggio ricordando il Presidente onorario Domenico Salvatori, assente per indisposizione.
Hanno portato il saluto Giovanni Junior Poleschi per il comune di Fivizzano e Franco Tanzi per il comune di Aulla. Francesco Jacomelli, Vice presidente del Comitato, ha tratteggiato i punti più salienti della storia del Convento e della sua funzione religiosa e sociale, alla quale ha dato il proprio contributo il Beato nella sua formazione e nel suo apostolato prima di esser chiamato a Roma; la presenza della Confraternita del Gonfalone di Fivizzano con il suo Presidente Eugenio Bononi ha ancor più rimarcato la devozione per il Beato Angelo Paoli. Secondo la tradizione del Comitato è seguito un abbondante rinfresco offerto dai parrocchiani di Cerignano.

Corrado Leoni

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