Cresce in Lunigiana la mobilità internazionale individuale per gli studenti

Quattro ragazze sono ora all’estero, mentre tre studenti stranieri si trovano nel nostro territorio

studenti estero lunigianesiSta crescendo in Lunigiana la pratica della mobilità internazionale individuale per gli studenti. è un percorso previsto dalla legge italiana, che raccomanda alle istituzioni scolastiche di incentivare questo tipo di esperienze. Parliamo degli studenti lunigianesi che scelgono di fare un anno o un periodo di alcuni mesi all’estero, frequentando la scuola nel Paese in cui sono ospitati. Tipicamente questo avviene al quarto anno delle superiori. Con la sola associazione Intercultura quest’anno sono partite quattro ragazze lunigianesi: Maria Gianni di Fivizzano è in Honduras per un anno, Letizia Giannotti di Po, nel fivizzanese, a Santiago del Cile per 6 mesi, Elisa Porcile di Podenzana è in Belgio per tre mesi e Costanza Santini di Pontremoli è in Perù per un anno. Statisticamente pare che le ragazze siano più propense a questa esperienza, mentre i maschi rimangono più ancorati al paesello, anche se nel gruppo complessivo di partenza dalla zona Massa e Spezia, 12 ragazzi in tutto, anche il sesso maschile è ben rappresentato. Vanno valorizzate le scuole che informano su questo tipo di iniziative e aiutano i ragazzi nella scelta e nel percorso di reinserimento. Nello specifico le ragazze frequentano il Liceo Classico di Aulla e il Liceo Linguistico di La Spezia. Qualche insegnante storce un po’ il naso, evidenziando cosa perdono qui; le ragazze comunque non vanno in vacanza ma frequentano con regolarità la scuola, fanno i compiti e le interrogazioni e vengono poi valutate, con la gradualità necessaria a far loro imparare la lingua straniera. In alcuni casi due lingue straniere, visto che in alcuni paesi le lezioni si svolgono in parte in inglese e in parte nella lingua locale. Se promosse all’estero, l’anno scolastico per la legge italiana viene riconosciuto comunque ma si deve sostenere al rientro un colloquio integrativo sulle materie non frequentate, Latino e Greco ad esempio o Storia italiana. Per periodi inferiori all’anno lo studente deve invece reinserirsi nella propria classe italiana e recuperare le parti essenziali del programma. L’iniziativa ha anche un importante rovescio della medaglia: aumentano gli studenti stranieri che scelgono di passare un periodo di studio nelle scuole lunigianesi. Quest’anno sono arrivate Cristina dal Belgio che risiederà a Fivizzano e frequenterà il Liceo Scientifico di Villafranca, indirizzo scienze applicate, Valentina dall’Argentina che risiederà a Pontremoli e frequenterà l’Istituto Belmesseri indirizzo turistico e un terzo studente o studentessa sarà ospite a Podenzana, di cui ancora non si conoscono le generalità. Due parole su questa associazione, che è una ONLUS senza scopo di lucro e nasce da infermieri americani che prestarono servizio in Francia sul fronte durante la seconda guerra mondiale. Si chiesero, finita la guerra, come fare per proseguire con un’attività che potesse far conoscere i popoli, superare i pregiudizi reciproci e dare un contributo a prevenire nuovi conflitti. è nata così l’associazione che oggi promuove scambi culturali in tutto il mondo: oltre 200.000 volontari in 65 paesi del mondo, di cui 4.500 in Italia. è aperto sino al 10 novembre 2018 il bando per le partenze del prossimo anno, e Intercultura offre una borsa di studio che può coprire, in base alla pagella del ragazzo ed al reddito familiare, una quota sino al 100% dei costi del viaggio e soggiorno all’estero. Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni sia per partire che per ospitare può contattare l’associazione nella persona di Andrea Maracci (cell. 349/0095972) o visitare il sito web www.intercultura.it.

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