Eletto il nuovo consiglio degli “Amici del Campanone”

Dopo le votazioni fatte a seguito di una suggestiva visita di Filattiera. Confermato alla guida dell’associazione Claudio Caldi che potrà contare sul supporto del vicepresidente Mario Argenti.

Un momento dei saluti agli "Amici del Campanone" nella sala consigliare del comune di Filattiera. Da sinistra: Luciano Bertocchi, il presidente Claudio Caldi, il sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, l'assessore Gianroberto Costa.
Un momento dei saluti agli “Amici del Campanone” nella sala consigliare del comune di Filattiera. Da sinistra: Luciano Bertocchi, il presidente Claudio Caldi, il sindaco di Filattiera, Annalisa Folloni, l’assessore Gianroberto Costa.

Lo scorso 4 agosto Filattiera aveva accolto gli “Amici del Campanone” di Milano per la annuale visita alla terra di origine. Un abbraccio affettuoso, gestito con la solita maestria dal sindaco Annalisa Folloni che ha portato il saluto della cittadinanza al folto gruppo di amici venuti alla scoperta di una delle più belle realtà storiche della Lunigiana. E Filattiera ha risposto da par suo offrendo la suggestione del suo borgo antico, la magica atmosfera della chiesa di San Giorgio sostenuta dal fascino pieno di mistero della lapide del corepiscopo Leodegar, unico documento scritto altomedievale della nostra terra che, con i tanti quesiti che continua a porre, diventa un tramite naturale per entrare nei meandri di una storia tutta da scrivere.

Un momento della visita degli Amici del Campanone a Filattiera
Un momento della visita degli “Amici del Campanone” a Filattiera

Perché Filattiera resta una delle culle della storia delle nostre origini che si sviluppano misteriose lungo le sue vie anguste e piene di fascino ed ogni casa, ogni portale, ogni anfratto ha qualcosa da raccontare e da svelare. Infine, l’abbraccio accattivante delle penombre della Pieve di Sorano dove Mons. Antonio Costantino Pietrocola ha completato il racconto che in pratica proprio tra quelle pietre aveva avuto il suo inizio, coinvolgendo i presenti nella suggestione dell’antico monumento in cui ogni pietra rappresenta un tassello di una vicenda ormai senza tempo e per questo sempre più coinvolgente. Inutile descrivere lo stupore dei partecipanti, ognuno consapevole che ogni volta che riescono a entrare nel cuore della Lunigiana arrivano a comprendere quale sia la complessità del suo fascino e quanto ancora possa essere offerto a chi voglia conoscere fino in fondo la terra delle sue origini.

Il momento del passaggio degli “Amici del Campanone” alla Pieve di Sorano con il parroco mons. Antonio Costantino Pietrocola
Il momento del passaggio degli “Amici del Campanone” alla Pieve di Sorano con il parroco mons. Antonio Costantino Pietrocola

Il convivio finale è stato una bella occasione per rievocare la splendida giornata e commentare con la dovuta commozione quanto goduto, ma ha permesso anche di procedere alle votazioni per la elezione del nuovo consiglio direttivo dell’Associazione che ha portato alla elezione di Mario Argenti, Giorgio Bertolini, Tosca Bertolini, Giovanni Bertoni, Gianfranco Bocchi, Armano Bolleri, Claudio Caldi, Milena Colombo, Nicolò Dosi Delfini, Giampaolo Grimaldi Quartieri, Giuseppe Orioli, Luigi Passarella, Luigi Quartieri, Vincenzo Savani e Alessandro Tozzi. Sabato 25 agosto, infine, il nuovo direttivo ha provveduto alla definizione delle cariche che ha avuto l’esito seguente: Claudio Caldi presidente, Mario Argenti vicepresidente, Giovanni Bertoni tesoriere, Giuseppe Orioli segretario. Agli “Amici del Campanone” l’augurio che nonostante le difficoltà imposte dai tempi possano proseguire nella loro azione di tenere viva la memoria della loro terra e di farsi tramite per mantenere intatto quel senso dell’identità che ne ha contrassegnato l’azione per oltre sessant’anni. (lb)

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