La famiglia risorsa per la Chiesa e per la società

Il 2 giugno ad Avenza la Festa diocesana nella Parrocchia Maria SS. Mediatrice

21famiglia“In famiglia si impara ad amare, si nasce, si cresce e si diventa adulti; per questo ci siamo impegnati a guardare alla famiglia come modello di relazione tra le persone, anche come Chiesa”. Sono le parole del vescovo Giovanni, pronunciate nell’omelia della veglia di Pentecoste in Cattedrale, a “tirare la volata” (usando un termine ciclistico) verso la Festa diocesana della Famiglia del prossimo 2 giugno.
Le due coppie che hanno offerto la loro testimonianza durante la veglia hanno rappresentato quanto profondo e stretto sia il rapporto che vivono gli sposi grazie alla presenza tra loro di Cristo, e come da questo amore possano scaturire risorse prima impensabili nella vita concreta.
“In famiglia si impara a dire grazie, a vivere per l’altro, solo per amore perché chi ama è da Dio, perché Dio è amore”, ha detto ancora mons. Santucci. Ecco, allora, che nella Festa della Famiglia di quest’anno si affronterà la sfida di come declinare questo amore che si vive in famiglia, nel concreto e nella quotidianità. Ci sono dunque cinque ambiti individuati dall’Ufficio diocesano di Pastorale Familiare, che già dallo scorso autunno ha iniziato un percorso attraverso una riflessione su vari ambiti che guardano la famiglia nei suoi vari aspetti.
21famiglia1Questo ha dato vita al progetto – denominato appunto “Famiglia, Società e Chiesa” – che è stato suddiviso in cinque tematiche, affidate ad una commissione, composta da sacerdoti, laici ed esperti, coordinati da un responsabile. Le tematiche individuate sono le seguenti: “Famiglia, diventa anima del mondo”, “Famiglia, dono della vita e bene della salute”, “Famiglia, educazione, cultura, scuola, comunicazione “, “Famiglia, la casa, il lavoro e la festa” “Una famiglia per la città e per il territorio”.
Il programma della Festa che si svolgerà il prossimo sabato 2 giugno prevede alle ore 9 l’accoglienza dei partecipanti nei locali della parrocchia di Maria SS. Mediatrice ad Avenza (Covetta) e poi la recita della preghiera delle Lodi.
Successivamente, alle ore 10, ci sarà la presentazione del progetto “Famiglia, società e Chiesa”, mentre i ragazzi verranno divisi in base alle età. Seguirà la celebrazione della S. Messa alle ore 12,30 presieduta dal vescovo Giovanni; poi il pranzo, offerto dalla Diocesi.
Nel pomeriggio è previsto uno spazio di animazione comunitaria, che terminerà alle ore 17,30 con la recita della preghiera dei Vespri e i saluti finali. Nel corso della giornata ci saranno anche 4 gazebo informativi per portare l’attenzione su alcune tematiche: disabilità, lavoro, sostegno, comunicazioni sociali. L’iniziativa, arrivata all’undicesima edizione, intende coinvolgere adulti, genitori, giovani, bambini per una giornata all’insegna dello stare insieme e della festa.

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La Diocesi informa, infine, che per motivi organizzativi è richiesta l’iscrizione dei partecipanti presso la Segreteria Pastorale della Curia vescovile (0585.8990229 e.mail: pastorale@massacarrara.chiesacattolica.it) oppure scaricando la scheda di iscrizione sul sito web www.massacarrara.chiesacattolica.it.

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