Commissione parlamentare sul femminicidio: le donne vittime di un omicidio su quattro

Approvata la relazione conclusiva. Dal 2011 al 2016 calano i reati di violenza sessuale denunciati, ma aumentano i casi di stalking e maltrattamenti. Variano le percentuali di assoluzione: si va dal 12,6% di Trento al 43,8% di Caltanissetta.

44giornata_contro_violenza_sulle_donneDonne. Donne di ogni ceto ed età oggetto di discriminazioni in ancora troppi ambiti. Talora macroscopiche, talora sottili, ma ugualmente gravi. Imperdonabili le violenze che spesso culminano nell’uccisione della vittima. Le donne, oggi, denunciano di più ma un quarto degli esposti viene, vergognosamente, archiviato.
La “Commissione d’inchiesta sul femminicidio” istituita dal Senato nel 2017 e presieduta dalla senatrice Pd Francesca Puglisi, ha realizzato la prima indagine sul triste fenomeno da quando nel 2013 vennero inasprite le pene per la violenza di genere.
07maltrattamenti_datiLa ricerca si è basata anche su un questionario, distribuito a tutte le procure, con dati sconcertanti: dalle sanzioni troppo blande per le molestie sessuali sul lavoro – che possono essere “liquidate” con un’ammenda di 250 euro – alle nuove regole su chi viola l’ordine di allontanamento dopo atti violenti o di stalker.
Procure e tribunali usano sistemi di rilevazione obsoleti, non più al passo coi tempi, anche sul piano dell’informatica che ha fatto passi da giganti, per cui è difficile, a volte impossibile, estrarre informazioni, incrociare dati e raccogliere il grido d’allarme di troppe donne.
C’è quindi, una visione incompleta della violenza nei suoi mille rivoli e dei femminicidi che, sovente, si consumano fra le mura domestiche. Anzi, e ciò preoccupa, infinite violenze di genere vengono ancora classificate, dalle Forze dell’ordine, come scontri e conflitti familiari risolvibili.
Altra lacuna sottolineata dalla Commissione è che i Tribunali civili e penali non comunicano fra di loro ed usano, per le pene, due pesi e due misure. Infatti le assoluzioni per gli accusati di violenza variano enormemente da regione a regione: dal 12% di Trento, al 43,8% di Caltanisetta.
violenza_sulle_donneTutto ciò induce ad inevitabili domande “Come è possibile un tale divario di fronte a reati assimilabili nelle loro caratteristiche?” La vita è vita ovunque, senza guardare ai luoghi o ai punti cardinali. Urge adottare lo stesso metro di giustizia poiché tali fenomeni, sinonimo di barbarie, non hanno attenuanti, né scusanti.
Intanto si attende il varo di due leggi: una sul femminicidio (quella attuale parla di violenza di genere) e un’altra per le vittime di attacchi col fuoco o con l’acido che mirano a cancellare il volto e quindi l’identità della vittima. Se il numero di omicidi, dal 2011 al 2016, si è ridotto di circa il 39%, non altrettanto è avvenuto per gli omicidi con vittime femminili (diminuzione del 14%).
La Commissione fa presente che, nel 2017, sono diminuiti i reati di violenza sessuale (-0,2%) ed aumentate le denunce per stalking e maltrattamenti.
Un cammino ancora lungo e faticoso quello del rispetto della donna che richiede l’attenzione e l’impegno di tutti.

(I.F.)

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