Bersellini e il suo legame con Pontremoli

La scomparsa dell’allenatore borgotarese che ha guidato Sampdoria, Fiorentina, Inter e Torino ha lasciato grande commozione in città dove era spesso presente

I funerali di Eugenio Bersellini. Tanti i campioni che sono giunti ad onorare il grande allenatore (tra gli altri si riconoscono tre campioni del Mondo del 1982: Alessandro Altobelli, Giuseppe Bergomi e Gabriele Oriali).
I funerali di Eugenio Bersellini. Tanti i campioni che sono giunti ad onorare il grande allenatore (tra gli altri si riconoscono tre campioni del Mondo del 1982: Alessandro Altobelli, Giuseppe Bergomi e Gabriele Oriali).

Tanta commozione ha suscitato negli sportivi pontremolesi la recente scomparsa di Eugenio Bersellini. Calciatore non eccelso ebbe la sua notorietà soprattutto da allenatore collezionando ben 490 panchine in serie A allenando, tra le altre, Sampdoria, Inter, Torino, Fiorentina, vincendo uno scudetto (Inter 1980) e tre coppe Italia (Inter ’78 e ’82, Sampdoria ’85). Il legame tra Bersellini e la Lunigiana era profondo perchè il “sergente di ferro” era di Borgotaro e a Pontremoli era quasi di casa e spesso veniva invitato dall’amministrazione o dalle associazioni sportivi come il Toro Club per eventi sportivi come il Bancarella Sport, l’inaugurazione del Piazzale Caduti di Superga davanti al Lunezia o la festa per i 90 anni della Pontremolese.

Ma c’è un altro motivo di questo legame speciale tra Bersellini e Pontremoli ed è l’amicizia con un pontremolese “doc” come Giorgio Gerali, ex giocatore della Pontremolese e tifoso sfegatato granata tanto da essere tra i fondatori del Toro Club Lunigiana. L’amicizia nasce negli anni ’60 quando Bersellini giocava nel Monza e Gerali lavorava in quella città. “Una volta mi sono presentato dicendo che ero di Pontremoli. Lui mi accolse con un sorriso e disse che aveva una sorella che aveva sposato un pontremolese. Da quel momento siamo diventati amici”. Un’amicizia che è durata nel tempo con reciproci inviti tra Borgotaro e Pontremoli.

Il Torino 1983, allenato da Eugenio Bersellini, in ritiro a Pontremoli
Il Torino 1983, allenato da Eugenio Bersellini, in ritiro a Pontremoli

Quando Bersellini, nel 1982 diventa allenatore del Torino venne a Carrara per un’amichevole “lo andai a trovare. Era insieme al presidente Sergio Rossi e al direttore generale Luciano Moggi: quando mi vide mi svelò che al momento di mettere la firma sul contratto gli ero venuto in mente per la mia passione granata”. Ed è sempre stato su “spinta” di Gerali che il Torino, nel 1983, venne ospitata per la prima volta in ritiro a Pontremoli. Il soggiorno della squadra granata durò tre giorni al termine dei quali nel salone del Golf Hotel fu organizzata una manifestazione con premiazione dello stesso Bersellini dei dirigenti Federico Bonetto e Giacomo Franco, del capitano Renato Zaccarelli e dei nazionali (presenti ai Mondiali ’82) Beppe Dossena, Franco Selvaggi , Patricio Hernandez e Walter Shackner. “Bersellini – conclude Gerali – era una persona speciale di cui mi onoro di essere stato amico”.

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