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MUORE A TUNISI FRANCESCO SERATTI
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All’età di 78 anni, il primo febbraio 1814 morì, a Tunisi, Francesco Seratti, senese di nascita ma di antica famiglia pontremolese. La sua vita trascorse sempre lontano da Pontremoli, ma questo non gli impedì di offrire un contributo determinante e svolgere un ruolo decisivo in numerose occasioni, prima fra tutte l’elezione di Pontremoli al rango di “città nobile” e l’assegnazione della sede vescovile.
Francesco Seratti ricoprì infatti alcuni dei più importanti .....
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SI SPEGNE ALBERICO BENEDICENTI
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Il 2 febbraio 1961, muore a quasi 95 anni Alberico Benedicenti; lunigianese di adozione, nato a Mondovì nel 1866 si era laureato a Torino in Medicina prima e in Scienze Naturali poi ed aveva frequentato l’Istituto Farmacologico di Strasburgo, all’epoca in territorio tedesco. Docente in numerose università italiane (Camerino, Cagliari, Messina e Genova) si impone in Italia e in Europa per il suo contributo al rinnovamento della farmacologia, dedicandosi anche allo studio della storia .....
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MUORE A MERIZZO EDOARDO BASSIGNANI
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All’alba del 3 febbraio 1945 un gruppo di alpini della “Monterosa” sorprende a Merizzo di Villafranca Edoardo Bassignani, capo partigiano con il nome di battaglia di “Ebio”. Una raffica di mitra lo uccide a 34 anni, mentre tenta un’impossibile fuga tra i campi. Giovane brillante, di bell’aspetto, di spiccata intelligenza, non passava certo inosservato nella piccola quanto inquieta comunità del paese dove era nato il 13 luglio 1910 e dove, in piena era di .....
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NASCE A MALGRATE ANTONIO DA FAYE
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Tra i personaggi più interessanti della Lunigiana, Giovanni Antonio Da faye occupa certamente un posto di primo piano. Nato il primo gennaio 1409 a Malgrate, è noto per il diario tenuto con regolarità nel corso della sua vita e che, unitamente alla sua “arte” di speziale, ne fanno una figura di notevole importanza.
Rimasto orfano prima ancora di nascere (il padre, Francesco, infatti era stato ucciso), non aveva conosciuto neppure la madre, Guglielmina, morta quando il bambino aveva .....
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NASCE A PONTREMOLI PIETRO COCCHI
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Il 27 gennaio 1826 nasce a Pontremoli Pietro Cocchi: pur nella sua brevissima vita rivelò straordinarie doti artistiche, manifestatesi fin dalla più giovane età. Di famiglia dalle modeste condizioni economiche, dopo i primi insegnamenti a quindici anni viene mandato a studiare all’Accademia di Belle Arti di Firenze grazie al mecenatismo di un gruppo di benestanti pontremolesi che intravedono in lui le possibilità per un futuro da artista di primissimo livello. L’Accademia fiorentina .....
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IL VESCOVO SISMONDO LASCIA PONTREMOLI
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È la fine di gennaio del 1955 quando mons. Giovanni Sismondo lascia la Diocesi di Pontremoli; in quegli stessi giorni il Consiglio Comunale di Pontremoli gli conferisce la Cittadinanza onoraria quale “pacificatore degli animi, difensore degli oppressi, salvatore della città” nella quale era arrivato nell’aprile di venticinque anni prima. Piemontese, nasce nel 1879, è ordinato sacerdote nel 1898 a Casale Monferrato, si laurea in teologia a Torino nel 1907; la prima guerra mondiale .....
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DAL CORRIERE APUANO
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Gravagna: aperta la strada
“Un’opera veramente importante per il paese di Gravagna Montale è la strada costruita ultimamente. Essa, partendo dal bivio di Gravagna S. Rocco, si snoda in una forma elegante e secondo tutti i dati della tecnica lungo il paese fino alla chiesa parrocchiale. È stata costruita con un cantiere di lavoro voluto dal Comune di Pontremoli e diretto dallo studente in ingegneria sig. Pietro Magnavacca”.
Aclisti e Coltivatori Diretti .....
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28 NOVEMBRE 1953
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Pontremoli ha accolto degnamente la Musica di Carrara
“In una cornice di simpatia Pontremoli ha accolto il giorno 22 corrente la Musica di Carrara, che per celebrare la Festa di S. Cecilia è venuta in gita nella nostra città. Arrivata in autopullman nella Piazza della Repubblica fu salutata dai nostri musicanti e insieme si recarono ad ascoltare la Messa delle ore 9,30 in Duomo, ove il Can. Prof. D. Marco Mori rivolse loro parole di circostanza. Alla fine della Messa i musicanti .....
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DAL CORRIERE APUANO
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A scuola in 30.000, ma mancano le aule
“Da una statistica apprendiamo che nel corrente anno scolastico 1953-54 gli alunni elementari della provincia di Massa Carrara sono 22.698, eruditi da 841 insegnanti. Funzionano poi 500 corsi popolari a carico dello Stato e 21 con contributo di Enti Locali con un complessivo di 2.045 allievi. I centri di lettura sono 15 e 20 i corsi di richiamo. Gli alunni delle scuole secondarie sono 5.470 così ripartiti: Avviamento 1.804, Scuole tecniche .....
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DAL CORRIERE APUANO
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In visita alle cave della Cementi
“[...] pensavo che esse fossero più lontane... le immaginavo su, a metà costa dalla strada di Arzelato, invece sono a pochi metri dal Fiesolare. Per fortuna, mentre ero intento a salire, incontrai Del Pippo Alberto... egli è la guardia giurata della “polveriera” che custodisce con scrupolosità... abita a circa cento metri di distanza dalla S. Barbara, insieme alla moglie e a due figlioletti. Fu necessario tornare indietro per incontrare .....
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